5 Fumetti per conoscere il Medio Oriente

Dicembre 26, 2017 Always Ithaka No comments exist

27 Dicembre 2017 / by Always IthakaMartina Miccichè

Oggi vi proponiamo la nostra personalissima selezione di albi a fumetti sul medio oriente, ideali per chi volesse conoscere e capire questo mondo in subbuglio, pur rimanendo comodamente seduto sul divano di casa.

 

Non stancarti di andare: di Teresa Radice e Stefano Turconi

Una storia delicata, un amore potente, un contrattempo brutale. Non stancarti di andare racconta di un amore meraviglioso, semplice che non conosce limiti e al contempo, della tragedia di chi ha vissuto l’avanzata di Daesh sulla propria pelle. Un linguaggio ricercato e disegni splendidi accompagnano gli occhi del lettore pagina dopo pagina, in questa lunga opera che si legge tutta d’un fiato.

 

 



 

Kobane calling: di Zerocalcare

Ambientato tra Siria Iraq e Turchia, ripercorre tre viaggi intrapresi dall’autore nel corso di un anno per documentare la resistenza Curda.

Con il suo stile unico e ironico leggeremo dell’esistenza degli abitanti del Rojava, in un viaggio che ci porterà a scoprire molti lati di queste zone che molto spesso vengono dimenticate dai principali mass media.

 

 

 

Cronache di Gerusalemme: di Guy Delisle

Guy Delisle ci racconta la sua permanenza di un’anno a Gerusalemme con la moglie, impegnata in un’operazione di Medici senza frontiere, e i due figli.

In questo racconto il protagonista si troverà dall’essere basito spettatore dell’operazione “Piombo fuso”, alla quotidianità vissuta attraverso checkpoint, perquisizioni, frontiere e muri all’interno di uno dei paesi con le più alte tensioni interculturali del pianeta.

 

 

 

Persepolis: di Marjane Satrapi

Persepolis offre uno sguardo attraverso gli occhi dell’autrice, dei mutamenti e dell’evoluzione dell’Iran dopo la rivoluzione Islamica ripercorrendo la vita dell’autrice dalla sua infanzia a Theran ai suoi studi in occidente.

Particolarmente rilevante se si pensa che è il primo fumetto Iraniano mai pubblicato, riesce ad offrire una panoramica di un regime dittatoriale opprimente sopratutto nei confronti delle donne.

 

 

 

Palestina

Un reportage crudo firmato Joe Sacco che vi trasporterà in Palestina. leggerete cose che non vi  farà piacere leggere, vederete immagini che non vi farà piacere guardare e scoprirete realtà di cui avreste preferito non sapere nulla. il peso dell’esperienza di Sacco viene abilmente condensata in queste pagine dai disegni pesanti e dalle storie tristi.

 

 

 

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