Belgrado cosa vedere nella capitale della Serbia

9 Dicembre, 2019 Always Ithaka No comments exist

Belgrado è una città insolita, in cui vedere tutto significa saltare dentro e fuori dai percorsi turistici più battuti. La fortuna è che lo spirito questa città, non essendo ancora interessata dal fenomeno dell’overtourism, è ancora intatto, scevro dalle dinamiche, spesso tragiche, del pacchetto turistico/starbucks/selfie. Nonostante ciò, la città è vibrante e intensa, attraversata dai flussi globali per la prima volta nella storia, diretta verso l’ambito obiettivo di diventare una meta turistica ricercata.

Quindi, per chi volesse godersi questa gemma grezza, dagli spigoli crudi e non smussati, ecco la nostra lista di cose da vedere e fare a Belgrado.

Alloggiare a Zemun

Questo quartiere è diverso da tutto ciò che troverete nel resto della città. Le case, dalla forma stilizzata, si susseguono l’un l’altra, in vie strette, che fanno da corona alla chiesa e al cimitero del quartiere. Zemun, inoltre, è il centro della vita notturna sul Danubio, infatti le migliori barche riconvertite a locali si trovano proprio nei pressi di questa zona, la preferita dai ragazzi della città.

Qui vi lasciamo il link della casa in cui abbiamo alloggiato noi, tramite booking. La casa in sè è graziosa, ma il valore aggiunto è dato sia dalla zona sia dalla cura immensa che il proprietario mette nel offrire agli ospiti qualunque servizio utile alla permanenza. Se volete farvi un’idea, andate sul nostro profilo instagram e cercate la storia in evidenza Serbia, troverete l’house tour con tanto di stanza segreta.

 

Museo della Yugoslavia

Per raggiungere questo museo saltate sull’autobus numero 17, qui vi spieghiamo meglio come funzionano i mezzi pubblici a Belgrado, e procedete verso la zona di Savski Venac. Scesi dal bus dovrete camminare per raggiungere questo museo costruito in collina. Il biglietto d’ingresso costa 400 dinari, circa 3 euro, a persona e garantisce l’accesso all’esibizione permanente, alla tomba di Tito e alla mostra temporanea. Nel muse vero e proprio, troverete esposta una collezione singolare, interamente orientata intorno alla figura di Tito. Ciò che ci ha colpito di più è la modalità espositiva decisamente retrò, con uno stile non dissimile da  quello di una scuola elementare degli anni 70, con armadi in legno e in vetro, etichette adesive e via discorrendo. La tomba di Tito è un luogo molto tranquillo che rende al meglio se visitato in solitaria,cercate quidni di raggiungere il museo per l’orario di apertura in modo da essere soli nella Stanza dei Fiori.

Tomba di Tito

Tempio di San Sava

Sulla sommità dell’altipiano Vračar  si erge l’immenso tempio di San Sava, la chiesa ortodossa più grande al mondo costruita nel 1895 dopo dieci anni dalla liberazione dai Turchi. I lavori di ingrandimento s’interruppero innumerevoli volte a causa dell’alto numero di conflitti che, dalla prima Guerra Mondiale, hanno interessato la regione. I lavori ripresero solo nel 1985, nel 2000 la chiesa fu consacrata, ma i fedeli dovettero attendere fino al 2017 per osservare gli esterni ultimati. Gli interni sono ancora in corso di decorazione.

San Sava Temple Belgrade

Kalemagdan e Fortezza di Belgrado

Ogni anno circa 2 milioni di visitatori si recano in questo tranquillo parco cittadino per osservare maestosi resti della Fortezza di Blegrado,perlopiù mura, bastioni, fossati e fortificazioni. L’atmosfera è piacevole e la vista sul Danubio che s’interseca con il Seva è mozzafiato se osservta al tramonto da una delle tante panchine sparse sui promontori erbosi. L’ingresso è gratuito.

Fortezza Belgrado: Belgrado Cosa Vedere

Skardalija

La storia di questo quartiere risale all’800 quando era meta di gitani, rom e turchi che vi si recavano ber serate di all’insegna di bevute e scazzottate. Nel 900, con un grosso impulso riqualificante, la zona venne restaurata, le case furono ristrutturate, in modo da poter attrarre una scena artistica intellettuale. Oggi questo quartiere è un intreccio di locali dal sapore esotico e hindie, inframmezzati da alcuni trappoloni turistici sempre più ingombranti. Godevi la strada lastricata, i murales sulle facciate delle case e l’immagine nostalgica di esotici racconti ottocenteschi mentre raggiungete un piccolo caffè, uno a caso, dove sorseggiare qualcosa di caldo.

Nikola Tesla Museum

160000 documenti, 2000 libri, 1200 oggetti tecnici, 1500 fotografie e 1000 progetti e schizzi e l’urna con le ceneri del grande fisico sono custoditi in questa villa residenziale progettata dall’architetto Dragisa Brasovan. Prezzo del biglietto per la collezione permanente 500 RSD, circa 4 euro, per l’esposizione VR il presso è di 300 RSD, circa 2 euro.

Piazza della Repubblica

La storia di questa piazza risale alla periodo Romano e alla costruzione della porta di Costantinopoli, qui troverete la storia nel dettaglio. Oggi ospita, il Teatro Nazionale, Il Museo Nazionale di Serbia, il monumento al principe Mihailo II e quello dedicato a Vasa Carapic.  La piazza è lo snodo centrale della città, da qui raggiungerete agilmente Kalemagdan, Sakrdalija, il Palazzo del Parlamento e la nostra libreria indipendente/sala da tè preferita a Belgrado, Apropo. La piazza della Repubblica è un must tra le cose da vedere a Belgrado.



Palazzo del Parlamento

La casa del Parlamento Serbo fu eretta nel 1830 nel luogo in cui il sultano emanò l’editto che concesse diritti ai Serbi. Evitate di avvicinarvi al palazzo qualora ci fossero assembramenti o proteste davanti, nel caso non poteste evitarlo rimanete dietro il cordone della polizia e passate oltre.

Apropo

Una libreria indipendente in cui sorseggiare un buon tè, smangiucchiare qualche cantuccio, magari accarezzando uno dei gatti delle proprietarie. Il wifi funziona bene, la ragazza che gestisce la zona bar è un po’ scorbutica, l’atmosfera è calma e piacevole, insomma, il luogo perfetto per una pausa senza allontanarsi dal centro. N.B. fidatevi troppo del gatto dal pelo marmorizzato, mi ha morso e sto ancora aspettando di vedere se morirò di rabbia.

 

Comprate BLO : Belgrade Less Ordinary

Diciamocelo, se siete su questo sito, il turismo canonico non fa per voi, Questa rivsita è la guida perfetta per vivere Belgrado e non essere solo di passaggio. All’interno trovetere tante iniziative sociali che vi permetteranno di fornire un aiuto concreto alle fasce più precraie della popolazione serba.

Vrtlari

Prodotti alimentari salutari prodotti in completa armonia con ambiente e persone. Oltre a preservare la qualità e i valori nutrizionali delle materie prime selezionate per la produzione dei loro prodotti, Vrtlatri, si occupa di tutelare i contadini garantendo loro prezzi corretti e impiega tra le sue fila persone provenienti dalle fasce più deboli della popolazione.



Zvuci Srca

Nel quartiere ove si erge San Sava, prendetevi un momento per godervi un caffè in questo locale impegnato nell’inserire nel tessuto sociale, tramite impiego e formazione, persone affette da disabilità.

Spuntino Panetteria Trkpovic 

Uno spuntino in questa panetteria non può mancare nella lista di cose da fare e vedere a Belgrado. Aperta nel 1905, questa panetteria non solo ha un aspetto incredibilmente bello ma vende prelibatezze da forno talmente rinomate da attirare una piccola folla di serbi ad ogni ora del giorno. Fate la coda, di solito viene smaltita in fretta, e provate qualcosa, qualunque cosa, dalla vasta selezione di cibo disponibile. Ah, quasi scordavo, costa pochissimo! N.b. di vegano c’è poco, ma buono!

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