Cinema Sovietico: 4 film da vedere prodotti e girati in URSS

Settembre 15, 2020 Always Ithaka No comments exist
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Il cinema Russo ha faticato a emergere fra il pubblico e la critica occidentale, ma non è sempre stato così. La storia del cinema russo inizia sotto l’impero, proseguendo poi  nel 1908 con Sten’ka Razin il primo cortometraggio narrativo, passando per il realismo socialista del regime Comunista durante l’URSS, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Di seguito troverete una breve lista dei 4 film che più ci sono piaciuti prodotti e ambientati nell’ex URSS.

1 LA CORAZZATA POTEMKIN di Sergei M. Eisenstein (1925)

La Corrazzata Potemkin venne commissionata ad Eseinstein per il 20°  anniversario dell’Unione Sovietica, e inizialmente avrebbe dovuto essere composto da 8 episodi ognuno rappresentante di un evento rivoluzionale cruciale avvenuto nel 1905. Purtroppo durante la realizzazione del film la produzione ebbe diversi problemi tempistici e climatici che ritardarono le riprese e fecero sì che la sceneggiatura venne ridotta a focalizzarsi su un solo avvenimento: l’ammutinamento dei marinai della Corazzata Potemkin.

Corrazzata Potemkin

Il film è suddiviso in 5 atti ognuno rappresentante di un momento diverso di questa vicenda.

La Corrazzata Potemkin influenzò il cinema di tutto il mondo, Eisenstein sperimentò in questa pellicola l’effetto che poteva avere il montaggio di un film sulla reazione emotiva del pubblico, semplificò la caratterizzazione dei personaggi per permettere un maggiore coinvolgimento da parte dello spettatore.

Tutta la teoria del montaggio di Eisenstein la si può ritrovare nella scena del massacro operato dalle truppe zariste sulla scalinata di Odessa: la fu girata talmente bene che pur essendo un fatto mai accaduto venne riportato da diverse testate giornalistiche come un dato di fatto storico.

Diversi registi hanno reso omaggio a questa scena e sono stati ispirati da essa fra cui:

  • Terry Gilliam in “Brazil”
  • Francis Ford Coppola ne “Il Padrino”  
  • Brian De Palma con “Gli intoccabili”
  • George Lucas “Star Wars con Episode III – Revenge of the Sith”
  • Tibor Takacs con “Deathline
  • Stanlio e Ollio in “The Music Box”
  • Alfred Hitchcock  in “Foreign correspondent”

Pur essendo un film di chiaro stampo propagandistico, ottenne un buon successo anche nelle proiezioni in giro per l’Europa, dove venne notato anche dal gerarca Nazista Goebbels il quale lo descrisse come “Un film grandioso, che può potenzialmente trasformare in bolscevico chiunque non abbia una chiara fede politica”.

Fu proprio questa potenza propagandistica  della pellicola a provocare scalpore in Europa.

Piccola curiosità: Paolo Villaggio cita ne “Il secondo tragico Fantozzi”  “La Corazzata Potemkin” (descritta nel film come un film dalla durata eterna, composto da 18 bobine, opera del maestro Serghei M.Einstein, storpiando il nome del reale regista)  è il supplizio a cui son costretti i dipendenti della ditta nella quale lavora il ragioniere Ugo fantozzi. Quello che tutti si ricordano è la celebre frase detta dal ragioniere dopo una delle infinite proiezioni della pellicola: “Per me la Corrazzata Potemkin è una cagata pazzesca”.

Quello che però in pochi sanno è che Paolo villaggio era un sincero ammiratore della pellicola, la ribellione che segue quella frase è infatti un mini remake del film di Eisenstein, in cui Fantozzi rappresenta Vakulenčuk, il marinaio che guida per primo la rivoluzione, la sala della proiezione rappresenta la corazzata, i suoi colleghi sono gli altri marinai, il malvagio dirigente rappresenta gli ufficiali della nave mentre la polizia rappresenta i cosacchi zaristi mandati a sedare la rivolta.

Dersu Uzala

Dersu Uzala è una produzione Sovietico Giapponese diretta da Akira Kurosawa.

Il film è stato frutto di una fortunata serie di eventi, il regista giapponese aveva già pensato di trasformare in film il diario di Vladimir Arsenyev verso la fine degli anni 30. Il progetto fu poi abbandonato dal regista perché troppo difficile da realizzare dovendolo idealmente girare interamente nella steppa siberiana ed essendo un periodo di grande opposizione fra Giappone e Unione sovietica fu pressoché impossibile portarlo a termine in quegli anni.

Dersu Uzala

Successivamente, verso la fine degli anni 60, il governo Russo decise di ingaggiare vari registi esteri per ridare lustro al cinema Russo, venne quindi proposta a Kurosawa la possibilità di riprendere in mano il suo vecchio progetto, avendo massima libertà su questo e potendolo filmare interamente sul suolo Russo.

La produzione di “Dersu Uzala” fu di dimensioni colossali, l’intera realizzazione del film durò 3 anni, e vennero impiegati centinaia di persone all’interno della troupe, di cui però solo 6 erano Giapponesi, compreso il Regista.

Il Film si basa sulle memorie di Vladimir Arsenyev e racconta di varie spedizioni fatte da questo nella regione del Sikhote-Alin e del suo incontro con un nativo della foresta,  Dersu Uzala. La tematica principale affrontata dal film è quella dello stile di vita che conduce Dersu all’interno della foresta, in totale simbiosi con la natura e i suoi animali. Stile di vita che però viene inevitabilmente minacciato dall’avanzare della società moderna all’interno della natura. Il tutto visto dagli occhi di Arsenyev e di Dersu i quali diventeranno buoni amici creando fra di loro un profondo legame di rispetto pur provenendo da due realtà totalmente diverse.

Il film vinse l’oscar come miglior film in lingua straniera nel 1976 e venne insignito di vari premi in giro per il mondo fra cui:

Cinema Writers Circle Awards, Spain – CEC Award

David di Donatello- David

French Syndicate of Cinema Critics – Critics Award

Italian National Syndicate of Film Journalists – Nastro d’argento

Moscow International Film Festival – FIPRESCI Prize – Golden Prize

Stalker

Girato nel 1979 da  Andrei Tarkovsky Stalker fonde elementi del cinema fantascientifico a riflessioni psicologiche e filosofiche più profonde.

La trama narra della spedizione di due uomini e  condotta da colui che si fa chiamare lo Stalker all’interno della “Zona”, un luogo a cui è proibito l’accesso alle persone, pieno di misteri e al cui interno si dice esista una stanza che possa esaudire il desiderio più nascosto di ogni persona che la visiti.

Stalker Movia poster

Nel corso della spedizione i tre personaggi supereranno il blocco militare che proibisce l’accesso alla zona e lo Stalker guiderà i suoi compagni evitando i pericoli che si nascondono a Zona.

Tale of Tales

A chiudere la nostra lista di film è un film d’animazione: Tale of Tales diretto da Yuri Norstein ed è stato premiato nel corso degli anni da numerosi premi.

Tale of tales

Il film si può dire riguardi la memoria stessa dell’uomo e come questa non è strutturato in maniera cronologica, ma si può dire che sia un susseguirsi di immagini per associazione. Si inizia con delle scene di guerra che ricordano le enormi perdite subite dall’Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale, proseguendo nel film ci sono diversi personaggi e simboli che legano le varie scene e che ricorrono nel corso del film come il piccolo lupo. Un altro importante simbolo presente per tutta la durata del film sono le mele verdi simbolo di vita e speranza.

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