Come organizzare un viaggio in India, tutto quello che c’è da sapere

Gennaio 17, 2019 Always Ithaka No comments exist

Pochi paesi possiedono il fascino mistico dell’India. Solo al pensiero la nostra mente viaggia verso le storie del Buddha, lo yoga, le comuni Sanyasi di Osho, gli Shadu e i Thug di Indiana Jones. Forse lo stereotipo dell’India è l’archetipo di viaggio più orientalista d’occidente. Eppure, qualcosa ci muove, verso l’India. Proprio per questo abbiamo deciso di scrivere un prontuario in punti per organizzare un viaggio in India in autonomia, senza agenzie o ritardi. In ogni sezione troverete i link ai post più dettagliati.

Volo

La prima cosa da fare è cercare il volo. Usando skyscanner avrete modo di monitorare i costi delle compagnie e di scegliere la miglior combinazione periodo/prezzo per partire. Quest’anno la neonata Air Italy ha aperto una tratta diretta Milano-Delhi, con circa 400 euro e otto/nove ore di volo, raggiungere l’India è diventato molto più semplice. Casualmente, ma con piacere, abbiamo partecipato al volo inaugurale. Lo staff è piuttosto cortese, il servizio è esattamente congruente a quanto ci si possa aspettare da una compagnia low cost ma con l’eccezionale pregio di un volo intercontinentale diretto.

volo india volo india

Quando andare

L’India è interessata dal fenomeno monsonico,indicativamente nel periodo da maggio a settembre. Il monsone si sposta piano piano verso il sud est asiatico. In questo periodo i viaggi sono sconsigliati non solo per le piogge ma anche perchè molti servizi non sono operativi, aumenta il numero di zanzare e malattie e, spesso, molte delle infrastrutture devono essere soggette a riparazioni perchè le attività siano ripristinate. Seguono poi il periodo autunnale, con buone temperature, quello invernale, fresco al nord ed, infine,il pre-monsonico, caratterizzato da caldi torridi, talvolta intollerabili.

Il consiglio è di viaggiare in Autunno o in Inverno.

 



 

Dove andare

Preso il volo, fatto il viaggio. No, non è così semplice. A seconda della durata del viaggio avrete diverse possibilità. Per i viaggi lunghi, consigliamo di scegliere la destinazione di andata diversa dal luogo di partenza, in modo che non siate costretti a perdere uno o più giorni per tornare all’aeroporto iniziale. Gli Aeroporti principali sono quello di Mombai, New Dehi e Bangalore.

delhi

 

Itinerario

In India le distanze sono più che importanti, immense. Per scegliere l’itinerario calcolate i tempi di  percorrenza. L’itinerario ideale per un primo viaggio in India è il triangolo d’oro, un viaggio tra Rajasthan e Uttar Pradesh, alla scoperta di Delhi, Agra e Jaipur. A seconda del tempo a vostra disposizione, potrete aggiungere le altre splendide perle del Rajasthan o dell’Uttar Pradesh. Se siete in vena di una strada meno battuta e di un’esperienza diversa, optate per una salita nell’Uttrakhand e immergetevi nella vita rurale nella giungla. Il Ladhak, il nuovo Tibet, meriterebbe un viaggio a sè stante, come pure il Jammu e Il Kashmir. Prima di recarvi in questa zona, in particolare, cercate di informarvi, poichè date le tensioni tra India, Pakistan e Cina per la rivendicazione del territorio, potrebbe essere un periodo più o meno indicato per compiere un viaggio nel Kashmir conteso.

jaipur

Dall’India avrete, inoltre, la straordinaria possibilità di raggiungere il Nepal, cosa che consigliamo di fare a tutti coloro che abbiamo la possibilità di viaggiare per almeno tre settimane. Il Nepal, inutile nasconderlo, è il nostro grande amore. Le possibilità per raggiungerlo sono molteplici, l’aereo che consente uno spostamento veloce ed economico o un trekking passando dal Chitwan, il parco nazionale al confine con l’India.

Questi sono itinerari indicativi, pensati per un primo viaggio in India. Per itinerari su misura,consulenza o organizzazione vera e propria del viaggio, contattateci.

Spostamenti

Treni

La fama dei treni indiani è nota, forse mitizzata, in tutto il mondo. Mezzo di trasporto per eccellenza, il treno, richiede tempo, oculata premeditazione e una forte prontezza di spirito. è consigliabile effettuare le prenotazioni in anticipo e,se non si viaggia in gruppo, optare per sistemazioni più riservate quali la 2AC o la 2AC. Il perchè è presto detto, dai blandi furti, alla difficoltà di condividere uno spazio angusto, le classi inferiori dei treni indiani sono una vera  e propria cornucopia di confusione. Premunitevi di catena e lucchetto, onde evitare che i bagagli vi vengano sottratti di notte. Una nota in particolare per le ragazze che viaggiano sole, non viaggiate nelle classi inferiori. L’India è tristemente nota per l’altissimo tasso di stupri, crimine di cui spesso sono vittime proprio le viaggiatrici solitarie. Se non avete altra scelta, cercate di contattare altre persone intenzionate a compiere la medesima tratta, magari sui forum di Tripadvisor, in modo da organizzarvi e viaggiare più tranquille.

Gli orari e le informazioni le trovate su www.indianrail.gov.in , per i biglietti andate su www.irctc.com.

Treni ad alta velocità

Per i collegamenti tra grandi città prenotate sul Rajdhani express, per i collegamenti tra città minori, come quello Delhi-Agra, prenotate un posto sul Shatabdi express. Entrambi i treni offrono cuccette con aria condizionata.

Tour in treno del Rajasthan

Per un tour in grande stile optate per il Palace on Wheels.

Toy Trains

Per un’esperienza nostalgica cercate di prenotare un posto su unod degli spendidi toy train. I più famosi, ed apprezzati dagli indiani, sono il Shvalik Queen che offre cuccette lusso per la luna di miele e la Fairy Queen la locomotiva in attività più vecchia al mondo.

Deccan Odissey

Il Deccan Odissey è il famoso treno di lusso che propone viaggi in stile età coloniale. Il treno è dotato di ogni comfort e propone viaggi della durata di 7 giorni ed 8 notti. Gli itinerari spaziano dai classici nel triangolo d’oro a quelli meno inflazionati nel Deccan. Il costo per tratta è di circa 70 euro.

Sito treni di lusso

Su questo sito trovate tutti i treni sopracitati, usatelo per comparare prezzi e percorsi ma cercate di prenotare sui siti ufficiali per evitare sorprese.

Bus

Spostarsi in bus in India è molto faticoso e particolarmente scomodo. Se potete scegliere evitate, soprattutto per tratte lunghe e se, come sopra, siete solo traveller. Una volta giunti in India vederete che, per quanto i Volvo bus siano pubblicizzati come mezzo di trasporto di lusso, gli autobus possiedono i grotteschi connotati di carri bestiame, spesso stipati fino al soffitto.

Macchina

Molti tour operator utilizzano macchine private o taxi e gli stessi alberghi forniscono un servizio di trasporto privato verso le destinazioni più vicine. Noi abbiamo usato un’app indiana, Gozo cab, ci siamo trovati bene in due spostamenti su tre, entrambi operati dal medesimo tassista. Il grande pro dell’applicazione è il connubio tra l’onestà dei prezzi e l’impiego di tassisti con licenza. Onde evitare truffe o spese eccessive, consultate la tabella qui sotto per i prezzi indicativi dei principali spostamenti in auto. Non accettate di salire a bordi di auto che non abbiano una licenza visibile o con una targa non gialla. Per sapere nel dettaglio il funzionamento di Gozo cab, in questo articolo ne forniamo dettagliata spiegazione.

In alternativa provate i servizi Evaneos.

taxi india

taxi india

Autostop

Sconsigliamo caldamente di indulgere in spostamenti in autostop.

Aereo

Gli spostamenti in aereo consentono di risparmiare tempo, ma solo sulle tratte lunghe. Infatti per gli spostamenti minori conviene decisamente spostarsi in auto, in quanto tra check in, tempo di attesa e spostamento da/per aeroporto e durata del volo stesso, impieghereste molto più tempo. Considerate inoltre la possibilità che si verifichino ritardi, spesso dovuti allo smog o all‘imprevedibilità atmosferica. Come ulteriore precauzione verificate che i voli a cui siete interessati siano gestiti da compagnie non presenti sulla black list.



Tuk tuk

Spostarsi in TukTuk è inevitabile. Questi ciclorisciò gialli e verdi sono il motore della vita cittadina indiana. Contrattate i prezzi, di solito per i turisti la tariffa è gonfiata, ed accomodatevi sui sedili posteriori di queste motorette ronzanti. Spesso e volentieri tra le conversazioni con i guidatori sono esperienza a sè stante e,soprattutto, inaspettata. Se poi doveste fermarvi a Jaipur ed incontrale il folle Ihmran deciso a farvi guidare il suo TukTuk sappiate che rischierete la vita, ridendo e accompagnati da un indiano che urla parolacce in italiano.

 

Visto

Consigliamo la procedura on line che permette di risparmiare molto tempo e denaro, nell’arco di 24h riceverete il vostro visto senza dovervi allontanare dal pc. Qui, ne parliamo nel dettaglio, troverete sia la procedura che i link.

Vaccini

I vaccini essenziali per l’India sono: Tetano-Difterite, Epatite e Tifo. A seconda del periodo o del luogo di permanenza potreste dovervi sottoporre alla chemioprofilassi antimalarica. In questo post trovate le indicazioni per i Vaccini del Viaggiatore.

Assicurazione

Stipulare una polizza assicurativa prima di partire per l’India è fondamentale, infatti vi permetterà di far fronte ai piccoli, come ai grandi, imprevisti che spesso i viaggi comportano. Se viaggiate di frequente optate per il pacchetto annuale in modo da risparmiare. Qui sotto trovate il link per i siti delle due compagnie con cui noi stipuliamo le nostre assicurazioni, abbiamo avuto modo d stipulare sia la singola che l’annuale ed il servizio è sempre stato eccellente. Inoltre, con il pacchetto annuale avrete accesso ai lounge della compagnia con cui volate pur non essendo in business!

Columbus:

Allianz

Bagaglio

Viaggiare in India, con l’eccezione del Jammu & Kashmir, consente di viaggiare con bagaglio leggero. Cercate di portare un assortimento di vestiti congruenti con la cultura locale, niente abiti succinti o canottiere, prediligete magliette a maniche corte e pantaloni medi-lunghi per ambo i sessi. Da non dimenticare un buon antizanzare ad alta concentrazione come il Jungle formula, scarpe adatte ad ogni terreno tipo Timberland,una felpa, sciarpa per coprire capo e spalle nei templi e nelle moschee e un kit di medicine di base comprendente: Tachipirina, Imodium, Maalox, Fermenti lattici, Cerotti, disinfettante ed igienizzante, preferibilmente Amuchina.

Guida

La cara Lonely Planet si è rivelata piuttosto deludente, con informazioni scarne e sbrigative. La Rough guide è parsa più indicata e precisa  ma, la migliore, è senz’altro la National Geographic travel. La conoscenza del luogo, la completezza di informazioni e la presenza di luoghi poco conosciuti rendono la guida del Nation Geographic un elemento essenziale per chi viaggia in India.

guida india guida india india guida

 

Hotel

Nel prenotare tenete presente che le nomenclature e le classificazioni degli alberghi non sono congruenti con quelle occidentali. Un tre stelle indiano può tranquillamente ospitare una colonia di topi o trovarsi una zona pessima. Se cercate il lusso, i cinque stelle non vi deluderanno, se cercate il risparmio avrete di che essere contenti, cercate solo di non farvi tentare da prezzi troppo bassi spesso sintomo di condizione igieniche eccessivamente precarie.

Il nostro hotel di Delhi, Wood Castle Hotel, aveva ottime recensioni ma dopo il tentativo di estorsione subito e il costante rumore notturno, non lo consiglieremmo a nessuno. Anche quello di Agra,il Seven Hills Tower, ci sentiamo di sconsigliarlo, se non altro per la scarsa igiene e la presenza di una deliziosa colonia di topi nelle cucine, inaccettabile considerato il prezzo preteso.Per quanto riguarda Jaipur, invece, siamo più che felici di consigliarvi il Dera Rawatsar, un bellissimo heritage hotel in cui rilassarsi dopo la frenesia della città rosa. Se voleste spingervi sino all’Uttrakhand vi consigliamo lo splendido Lebua Corbett, un ecoresort a cinque stelle di nuova apertura. Per raggiungerlo è necessario attendere la jeep dell’hotel al punto di ritrovo, poichè la strada immersa nella giungla è totalmente brulla. Qui potrete ritemprarvi immersi nella giungla, la notte vedrete gli sciacalli scorrazzare liberamente nel resort e di giorno potrete deliziarvi il palato nel ristorante. Ah, sappiate che cercano in ogni modo di evitare la plastica mono uso e gli sprechi di sorta.

Nella pagina risorse trovate i nostri siti di prenotazione favoriti, per un aiuto non esitate a contattarci.

Safari

Per gli amanti degli animali l’India offre una varietà incredibile di parchi in cui bearsi della fauna e della flora. Cercate di rivolgervi a strutture conservative certificate, non accettate safari a dorso di elefante nè di acquistare biglietti per spettacoli o zoo. Il nostro consiglio è di raggiungere il Jim Corbett, il primo parco nazionale istituito in India e partecipare ad uno dei safari sulle orme delle Tigri. La bellezza di questo parco è direttamente proporzionale alla centralità garantita alla tutela dell’habitat degli animali.

safari india

Il prezzo medio per un safari, organizzato in autonomia, varia dalle 3000 alle 5000 rupie, nel Jim Corbett il prezzo giusto è di 4500 rupie a testa, circa 50 euro.

Viaggio ecosostenibile

In India l’inquinamento, la spazzatura e lo spreco la fanno da padrone. Per ridurre il vostro impatto ambientale dovrete premunirvi da casa. Sul posto, infatti, non potrete fare a meno dell’acqua imbottigliata nè di usufruire di mezzi a motore. Riducendo, però, nel quotidiano la vostra impronta ambientale apporterete un miglioramento, seppur indiretto. Acquistate prodotti da viaggio plastic free, come i cosmetici lush, e abbigliamento generato da plastica riciclata, come i bellissimi bikini laleilei, con il codice ITHAKA, avrete un 20% di sconto. E gli occhiali da sole? di plastica riconvertita! Andate su blueplaneteyewear e usate il codice martina20 per il nostro 20% di sconto. Ricordate, per ogni occhiale acquistato ne verrà donato uno da vista ad una persona in difficoltà. A Delhi e a Mumbai, usate la metro, evitate il più possibile i mezzi a motore e, se siete spericolati abbastanza, unitevi ai bike tour.



Viaggiatrici solitarie

Come anticipato più volte, viaggiare da sole implica un po’ di attenzione in più. Sappiate però che non dovrete rinunciare a nulla e che potrete godervi il viaggio pienamente. Ricordate di prediligere il vagone per sole donne in metro, di non accettare che il tassista faccia salire altre persone a bordo, nemmeno se suoi amici, e vestitevi modestamente. Per gli spostamenti cercate di unirvi a gruppi, prenotate su Deccan Odissey o simili ed evitate le classi inferiori sugli  altri treni. Inutile mentirsi, attirerete l’attenzione, molto più di quanto vogliate. A me è spesso capitato di ritrovarmi circondata da soli uomini intenti a fissarmi. Non date confidenza e se qualcosa, qualunque cosa, dovesse mettervi a disagio ditelo, urlate o andate via. Nel caso il vostro sia un viaggio backpack, tra ostelli e periferie, il consiglio è di fare come le ragazze indiane, acquistate uno spray al peperoncino. In India non sarà semplice reperirlo, per quanto legale una ragazza che richiede un mezzo di autodifesa non è un fatto accettato in India. Questo è il link del mio spray, è incredibilmente efficace. Mi raccomando, non inseritelo nel bagaglio di cabina!

Contatti utili

Ambasciata dell’India a Roma: gen.email@indianembassy.it – 06/4884642

Ambasciata Italiana a Delhi: ambasciata.newdelhi@esteri.it – +91 – 11 – 26114355

Ministry of Tourism, Government of India : www.incredibleindia.org

fate sempre attenzione ai siti truffa, quasi del tutto simili a quelli originali!

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Namaste

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