Come organizzare un viaggio on the road, le 5 cose da sapere

27 Agosto 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

 

Se dovessi riassumere il viaggio di questa estate non potrei farlo meglio di così :6000 chilometri percorsi, nove stati, dieci città, due traghetti, una cinquantina di boccali di birra e circa 100 giga di foto. Un’esperienza incredibile, vissuta su una Yaris ibrida rattoppata qua e là lungo il tragitto che ci ha trascinato in un turbine di realtà diverse ma profondamente legate, unite nel loro essere Europa.

Ma come organizzare un on the road di questa portata?

1 Scelta del guidatore

Per organizzare un viaggio del genere c’è solo un elemento fondamentale, un guidatore paziente in grado di rimanere sulla strada per ore, anche per più di 10. Save, in questo, è  stato eccezionale, temprato da ore di guida nelle Lofoten tra aurore boreali e alci selvatiche, dalle piccole strade di campagna della Cornovaglia, dalle curve sulle sdrucciolevoli strade senza barriere nei fiordi occidentali dell’Islanda, da ore e ore in macchina con svariati rompiballe dormiglioni, sottoscritta compresa, ha guidato la nostra piccola vettura per 22 giorni in un contorto anello che ha unito sul suo percorso Europa centrale, Scandinavia,Europa dell’est e una piccolissima porzione di Balcani.

 

 

2 Pianificazione dell’itinerario

Una volta scelto il guidatore, e badate che sia paziente, le teste calde e i nervosetti alla guida hanno vita breve fuori dall’Italia, non resta che pianificare il giro. Il nostro programma prevedeva Salisburgo, Berlino, Copenhagen,Stoccolma, Helsinki, Tallin, Riga,Varsavia, Cracovia e Bled. Il tempo minimo per compiere questo giro, che consiglio vivamente, è di circa 20 giorni. Le città che richiedono più tempo di permanenza sono,senza dubbio, Berlino, Copenhagen e Cracovia, soprattutto se avete in mente qualche gita fuori porta. Per questa pianificazione non c’è niente di meglio che controllare i tempi di percorrenza su google maps da casa vostra e, se avete paure di non avere una connessione stabile durante il viaggio, scaricate tutte le mappe sul vostro cellulare in modalità offline.

on the road

 

3 Preparare i Bagagli

Itinerario pronto,guidatore in macchina, cosa manca? Valigia e alberghi. Come bagaglio vi consigliamo di partire leggeri, ragionando in termini di bagaglio a mano RyanAir, perchè? In primis, in Europa troverete facilmente servizi di lavanderia negli alberghi, lavatrici negli appartamenti e lavanderie a gettoni in città che vi consentiranno di avere sempre un cambio puliti. In secundis, scarrozzare in giro grossi bagagli in un viaggio on the road è terribilmente frustrante. Il nostro viaggiare leggeri è fortemente limitato dall’attrezzatura che occupa almeno due zaini. Non immaginate quante volte mi sarebbe piaciuto scendere dall’auto con un solo zaino sulle spalle e correre direttamente in casa. Inoltre, tenete presente che  il surriscaldamento globale ha cambiato radicalmente il clima estivo in Europa perciò, oltre a portare vestiti leggeri e una felpa giusto per stare sicuri, non dimenticate il costume! A Copenhagen e a Helsinki siamo riusciti a fare il bagno in mare, a Bled lo splendido lago è balneabile e rinfrescante e in Polonia vi servirà certamente per usufruire delle spa degli alberghi.

 

 



4 Prenotare gli alloggi

La cosa sorprendente di un viaggio così diversificato sono proprio le sistemazioni, a partire dai bagni berlinesi con la porta che chiude o il box doccia o il bagno, passando per lo stranissimo Cabinn di Copenhagen con le stanze simili a cuccette da nave, proseguendo per gli splendidi appartamenti di Stoccolma e per le deliziose casette finlandesi in periferia, giungendo poi alle case con sauna di Tallin (vi allego il link, la sauna in casa è una delle esperienze più tipiche dell’Estonia) per godere infine dei lussuosi alberghi Polacchi con spa, sauna, piscina e ristoranti di lusso a circa 20 euro a testa a notte. Vi posso assicurare che passare nell’arco di una manciata di giorni da una cameretta con cuccette e doccia sul gabinetto in Danimarca ad avere una salone con pianoforte accanto ad una sauna nel centro di Tallin vi sorprenderà e vi darà la cifra della vostra capacità di adattamento. Per prenotare vi consiglio, come sempre Booking.com e Air bnb, trovate tutti i banner sotto il post e usando questo link potrete usufruire di uno sconto su Air bnb.

Un piccolo accorgimento, cercate di prenotare tutti i traghetti in anticipo e assicuratevi le tratte notturne, non solo per godere degli spenditi tramonti sul Baltico ma anche per risparmiare una notte in Hotel. Infatti i traghetti che collegano i paesi scandinavi offrono compresa nel prezzo dei biglietti una cabina. Credetemi l’esperienza in stile Titanic con la cabina in terza classe sotto il parco macchine, sotto il livello del mare e senza oblò vale la pena di essere vissuta!

 



 

5 Scegliete bene i compagni di viaggio

E arriviamo all’ultimo punto di questa lista, forse anche quello meno prevedibile dell’organizzazione di un viaggio. La scelta dei compagni risulta senza dubbio il più delle volte un salto nel buio. In ogni viaggio,ma sopratutto in quelli on the road, bisogna affrontare ogni genere di imprevisto, dal non trovare un posto dove mangiare  alle delusioni che possono scaturire dallo scoprire che una città, una chiesa, un museo non erano all’altezza delle aspettative e, di conseguenza, gestire il malumore che ne scaturisce. Ricordate sopratutto che fino a che non vi ritroverete effettivamente in viaggio con una persona non potrete dire di conoscerla al 100%. Non prendete quindi sottogamba questa scelta e cercate sempre di optare per compagni con un grande grado di adattabilità, ottime capacità di problem solving e, sopratutto, con cui sapete di potervi dire tutto in qualsiasi momento. Infatti, è fondamentale spegnere qualsiasi tipo di malumore nel momento stesso in cui si manifesta per non rischiare di farvi ammorbare tutto il resto del viaggio.

on the road
I compagni di viaggio

 

Conclusioni

Zaino in spalla, macchina in moto, alberghi prenotati, youtube music scaricato, carta di credito nel portafoglio (conviene usare le carte al posto del contante ma ricordatevi di pagare sempre l’importo in valuta locale altrimenti il cambio sarà svantaggioso),  pronti a partire?

Se avete anche il passaporto sì, altrimenti spegnete il motore, in Europa dell’est potrebbe essere preferito alla carta di identità.

Bene, questi sono tutti gli accorgimenti per organizzare una maratona on the road di venti giorni con poco preavviso e in meno di un giorno, provare per credere.

se il post vi è piaciuto condividetelo, se volete offrirci un ko-fi , per una pausa post viaggio, ecco il link,

Ci vediamo sulla strada,

al prossimo post!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *