Cosa sputano gli Indiani?

Gennaio 1, 2019 Always Ithaka No comments exist

1 Gennaio 2019 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

In India non passerà minuto senza che sentiate sputare al suolo. Un’abitudine curiosa che interessa adulti e bambini e cela una dipendenza spaventosa. Volete sapere l’origine di quest’intenso espettorare? Basterebbe osservare le strade indiane per capirlo. Esse infatti sono interamente ricoperte di piccoli involucri in plastica recanti immagini orrende di disagi dovuti al consumo del contenuto. Nella forma ricordano le buste dei preservativi ma qui termina la simiglianza. Si tratta, infatti, delle confezioni monodose del Gutka, ovvero il tabacco da sputo.

Cos’è

Il tabacco da mastico è un prodotto del tabacco creato da un mistura di noce di betel, tabacco, cera di paraffina, idrossido di calcio ed estratto di acacia catechu dalle proprietà coloranti,astringenti e tannine. Questi sono gli ingredienti principali che uniti ad altri 4000 agenti chimici, di cui almeno 40 cancerogeni, vengono mescolati per produrre il Gutka. L’utilizzo è semplice. Una volta acquisitata la bustina, cosa ormai illegale in molte città indiane, il tabacco viene posto tra il labbro superiore e i denti, succhiato, masticato ed, infine, espulso. Se non dalla sonora emissione, riconoscerete senz’altro i consumatori di tabacco dal caratteristico colore dei denti che vira da sfumature di giallo/arancione a quelle più intense sul nero o il rosso.

gutka

Diffusione

Il prezzo del Gutka è talmente basso da renderlo accessibile a tutte le fasce di popolazione, comprese quelle indigenti. Il costo è così economico, dalle 2 alle 10 rupie, da poter essere sostenuto persino dalle enormi masse di bambini poveri,che sviluppano una dipendenza devastante sin dalla più tenera età. Le stime indicano che il 53,5% della popolazione indiana faccia uso di prodotti del tabacco, di questa percentuale il 48,07% in forma di Gutka.



In India il consumo di sigarette è fortemente stigmatizzato, tant’è che durante la proiezione dei film proveniente dall’industria cinematografica occidentale, che siano essi in televisione o al cinema, vengono inserite scritte contro l’uso e l’abuso di queste. Con il tempo l’impatto è stato evidente, pochissimi indiani fumano ma tantissimi masticano tabacco. La dipendenza da tabacco non è stata debellata, al contrario si è rinforzata in una forma più invasiva e dannosa.

gutka

Effetti e danni

Il Tabacco da mastico induce effetti stimolanti. Molti autisti ne abusano proprio per mantenere la mente lucida durante i lunghi viaggi, non è quindi cosa insolita nelle autostrade indiane vedere una portiera aprirsi leggermente e uno sputo abbattersi sull’asfalto. Sin dai primi utilizzi si esperisce una perdita di appetito, un cambiamento nella colorazione dello smalto dei denti e una foga viscerale al consumo del prodotto. Sul lungo periodo, ma anche a seconda dell’organismo, può avere effetti sedativi. Innesca un regime sonno-veglia insolito e inadeguato, inibisce la capacità di concentrazione, crea danni irreversibili alla dentatura degradandone la struttura ed è, infine, altamente cancerogeno. Si stima, infatti che la maggior parte di tumori oro-faringei siano causati proprio dal consumo di Gutka. Una piaga sociale questa, che non conosce limiti, già nei giovani consumatori sono spesso evidenti lesioni precancerose.



Bando

Molte città hanno cominciato a promuovere la messa al bando del Gutka. Sia per una questione di salute e igiene nazionale sia per le conseguenze della continua espulsione del tabacco su muri e pareti. Le macchie rossastre,infatti, sono pressoché impossibili da rimuovere,resistono agli eventi atmosferici e, quando gli ambienti vengono ridipinti, la recidività dei consumatori rende vano qualunque tentativo di pulizia.

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La stessa Delhi ha reso illegale la pubblicità e la vendita del prodotto dal settembre 2012. Come lei Mumbai e molti stati tra cui il Gujarat, il Kerala, il Punjab, il Sikkim e tanti ancora. La vendita, purtroppo, permane in forme illegali e legali e il consumo di Gutka non sembra diminuire.

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a presto!

 

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