Cosa vedere a Copenhagen: meta best in travel 2019

29 Novembre 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

 

Anche quest’anno Lonely Planet ha rilasciato il suo best in travel 2019. Una bibbia in grado di definire le tendenze dei viaggiatori di tutto il mondo. Abbiamo notato con piacere che la città numero uno è proprio Copenhagen e, francamente non potremmo essere più d’accordo.

Copenhagen è una città unica nel suo genere, collocata a cavallo di due isole, collegata alla Svezia da un ponte sull’acqua, quivi futuro e passato si mescolano nella bellezza semplice del design danese e nella comodità dello stile di vita Hygge, di cui parlo meglio qui.

Per scoprire ed amare Copenhagen basta davvero poco, è una città aperta che accoglie i visitatori con calore e senza perdere la propria anima.

Cosa vedere:

 

Nyhavn

Il canale più famoso di Copenhagen, sulle cui sponde, nelle bellissime case colorate, hanno trovato dimora e rifugio marinai e scrittori, tra cui spicca il nome di Hans Christian Anderseen. Recatevi qui al mattino o al tramonto, godetevi la luce calda sulle acque scure, bevendo un caffè caldo e leggendo “La principessa sul pisello” scritta dall’autore di fiabe danese proprio in una delle dimore della via.

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Castello Rosenborg

Nel centro di Copenhagen torreggia imponente questo castello rinascimentale un tempo dimora della casa reale, oggi Museo dei Gioielli della corona.

Design Museum

Il design danese spopola in tutto il mondo al punto che spesso nemmeno ci rendiamo conto che lo stile è proprio quello danese.  Fondato nel 1980 dalla Confederazione delle Industrie danese con l’obiettivo di comunicare la qualità e la ricercatezza nel design, oggi il museo punta non solo ad essere archivio e fonte di ispirazione ma un monito al consumo e all’acquisto consapevole.

Tivoli

Un parco divertimenti risalente all’ottocento, eretto nel cuore della città e ancora pulsante di vita. Inutile dirlo, uno dei miei posti preferiti. Sappiate, però, che Tivoli possiede una storia tutta particolare, a tratti sinistra. Curiosi? In questo post troverete una guida al parco e,soprattutto, tutti i suoi segreti.

 

Sirenetta

Frase icona del ritorno da Copenhagen:” Mah, la sirenetta è una delusione, è piccolissima.” Non per fare il bastian contrario ma credo proprio di dover dissentire. La statua in ferro, bronzea in origine, che affaccia sul mare è alta, senza contare il piedistallo, 1,25 e pesa circa 175 kili. Non è certamente comparabile alla Statua della Libertà, ma non è affatto piccola. Inoltre, ciò che rende il luogo affascinante sono l’atmosfera del parco attraversando il quale la si raggiunge e,soprattutto, la sua storia.

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Edvard Eriksen la scolpì nel 1909 su commissione di Carl Jacobsen dopo che questi era rimasto affascinato da una messa in scena della fiaba di Anderseen. La storia di questa statua però, è tutt’altro che romantica!  Decapitata nel ’64 da alcuni attivisti del movimento maxista-libertario l’ Internazionale Situazionista, la Sirenetta  perse anche un braccio ad opera di vandali. Nel 1990 un nuovo tentativo di decapitazione fallì, lasciandole il collo irrimediabilmente lacerato. Sostituendo, quindi, l’originale con un pezzo unico in ferro pensarono di averla finalmente messa al sicuro ma appena nel ’98 la testa fu rimossa nuovamente e nel 2003 la statua intera è stata addirittura eradicata dal piedistallo. Imbrattata, mutilata, e spodestata, la sirenetta è, e rimane, uno dei simboli di Copenhagen.



La Sirenetta geneticamente modificata

Questa statua in bronzo esprime la visione, provocatoria ed ironica, della società postmoderna, opera del professore  Biorn Nordaard. Inizialmente parte di un’opera più grande chiamata  “Il paradiso geneticamente modificato” in cui figurano la Madonna, Cristo,Eva,Adamo, l’uomo gravido e Il Capitale Tripartito, questa scultura è stata spostata ed esposta a pochi passi della sorella maggiore, forse per raccontare al mondo tutte le sfaccettature dell’identità della splendida capitale.

Kastellet

Solo una veduta aerea potrà darvene coscienza ma questa fortezza militare ha una pianta a forma di stella. L’ingresso è libero ed aperto ai visitatori, e passeggiandovi non avrete quasi mai l’impressione di essere all’interno di una cittadella militare. Seguendo il sentiero battuto potrete osservare le caserme colorate, il meraviglioso terrapieno erboso e il canale che la circonda. Ovviamente è anch’essa percorribile in bicicletta.

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Rundetrarn, la torre astronomica 

Nel cuore della città troverete questa splendida torre rotonda alta 34,8 metri, costruita nel 1642 da re Christian IV come osservatorio astronomico per l’astronomo Tycho Brache. Oltre ad essere l’osservatorio astronomico più antico d’Europa, esso possiede una peculiarità, ovvero una lunga salita costituita da rampe a spirale che, secondo la leggenda, consentirono allo Tsar Pietro il Grande di salirvi con un auto nel 1902. Una volta completata la visita recatevi nella libreria accanto, una delle mie preferite a Copenhagen.

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Christiania

Tra le cose da vedere a Copenhagen la città libera di Christiania è certamente una delle più famose. Un richiamo per hippie e fattoni, questa città nella città ha dichiarato la sua autonomia nel 1971. Un solo consiglio, attenti alle foto. Enormi murales di divieto vi indicheranno quando le foto sono sgradite, rispettate i divieti e non fare foto per nessuna ragione in pusher street,per ovvie ragioni.

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Stroget

Questa via commerciale è un luogo favoloso dove trascorrere un pomeriggio, entrate nelle librerie, immense, nei negozi di giocattoli ecosostenibili, nel primo Flying Tiger della storia e scegliete un caffè in cui sorseggiare una limonata o bere una cioccolata.



Mare

Ebbene sì, in estate  a Copenhagen potete  fare il bagno. Le spiagge sono libere, pulitissime e tranquille. Se avete un animo nudista, gioite, nei paesi del Nord europa il nudismo al mare è incredibilmente diffuso e le spiagge sono tutte miste.

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Muoversi

Che abbiate due giorni o una settimana, il vero segreto per conoscere Copenhagen è girarla in bicicletta. Per noleggiare una bici rivolgetevi alla reception del vostro albergo, di solito ne hanno un parco a disposizione per gli ospiti. In caso foste in appartamento ne avrete sicuramente un paio pronte all’utilizzo e nel caso le due opzioni precedenti non fossero attuabile, recatevi nel bike share più vicino, noleggiarle è semplicissimo.

Noi abbiamo usato il servizio Bycyklen, per iscriversi basta usare lo schermo touch posizionato direttamente sulla bicicletta, inserite mail e carta di credito e via, pedalate. Le bici sono munite di navigatore, perciò troverete facilmente i percorsi e i posteggi, di solito prossimi alle  stazioni metropolitane. Percorrete le immense piste ciclabili e,mi raccomando, non fate arrabbiare i danesi! Mantenete la destra, non pedalate in mezzo alla pista, lasciate che vi superino se avete intenzione di procedere lentamente e rispettate la segnaletica. A noi è capitato che una persona in viaggio con noi creasse disagio sulla pista, abbiamo perciò avuto modo di scoprire l’unica cosa che fa irritare il popolo più felice al mondo, chi non sa andare in bicicletta!

Se la bici non fa per voi, prendete la metro. La linea metropolitana è davvero ben strutturata e, soprattutto se avete l’albergo lontano dal centro città, consente, nelle sue tratte sopraelevate, di godere della bellezza del paesaggio e dell’architettura.

Cosa Mangiare

A Copenhagen troverete qualunque tipo di tradizione culinaria, in particolare vi consiglio di provare un pranzo Paleo Diet al Palæo, la cucina greca e quella danese, in particolare al ristorante Kronborg  la perfetta espressione della cosyness e dei sapori danesi, il tutto a prezzi modici.



Dove dormire

Alloggiare a Copnhagen può essere piuttosto costoso, soprattutto se siete in cerca di sistemazioni con bagno privato. In Danimarca. Come in tutto il nord d’Europa, il bagno condiviso è una condizione abituale nelle sistemazioni alberghiere e, perciò, il livello di igiene garantito è davvero alto. Per spendere poco ma avere comunque la possibilità di muovervi agevolmente a Copenhagen vi consigliamo il Cabinn Metro, un albergo enorme, accanto ad una stazione metro e Bycyklen, le cui stanze sono state ricostruite per ricreare l’aspetto delle cabine nautiche. A noi l’esperienza è piaciuta perciò vi allego il link per prenotare.

Copenhagen è un gioiello, gastronomia, innovazione, design, storia, e hygge si mescolano tra le sue vie acciottolate regalando anche a chi vi sosta per poco tempo un’inconfondibile ed unica sensazione di benessere, un pregio tutto danese.

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Farvel!

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