Cosa vedere ad Agra, la perla dell’Uttar Pradesh

Gennaio 3, 2019 Always Ithaka No comments exist


3 Gennaio 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

Agra è una delle mete più battute dall’industria turistica. Eppure, nonostante i 3 milioni di turisti che ogni anno giungono a visitare i Taj Mahal, rimane una delle mete più sottovalutate e meno esplorate. I tour classici, infatti, prevedono la partenza da Delhi con visita al Taj e rientro in giornata, oppure il pernottamento di una notte nella città prima di proseguire per Varanasi. Agra, però, merita davvero una visita più approfondita per scoprirne le bellezze e le bruttezze. Considerate inoltre che con un soggiorno organizzato autonomamente immetterete denaro nell’economia locale apportando un aiuto concreto alla popolazione.

Ecco la lista dei nostri luoghi preferiti, i costi e i modi più semplici per raggiungerli.

Taj Mahal

Il cuore dell’India, il bianco mausoleo testimonio dell’amore dell’imperatore moghul per l’adorata moglie Mumtaz Mahal. In questo post ne parliamo nel dettaglio spiegandone storia, pregi architettonici e curiosità, in questo, invece, elenchiamo i migliori scorci fotografici per immortalarlo. Prezzo del biglietto complessivo 1000 rupie. Esiste un biglietto comulativo Taj+ Agra Fort 1500 rupie

taj mahal

Methab Bagh

Questi giardini sorgono al lato opposto dello Yamuna rispetto al Taj Mahal . Oltre ad essere uno degli spot fotografici più interessanti per cogliere la bellezza del Taj, ne parliamo meglio qui, sono un importante luogo di ritrovo per glia abitanti di Agra. Presso del biglietto 200 rupie.

taj mahal



Agra Fort

Questa splendida fortezza è un must. Più suggestivo del Forte Rosso di Delhi, questa fortezza in arenaria rossa è patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1983. Costruita durante la dominazione Moghul è stata dimora di Sikandar Lodi, primo sultano di Delhi trasferitosi ad Agra. La fortezza è stata, inoltre, teatro di una battaglia durante la ribellione indiana del 1857 contro la Compagnia delle Indie Orientali. 

fortezza rossa agra

La struttura

Con una superficie di 380.000 metri quadri e mura alte 23 metri la magnificenza del forte è indiscussa. L’accesso alla struttura è consentito dalla porta Lahore, meno spettacolare della sorella porta Delhi custodita da due gigantesche statue di elefanti, il cui accesso però è consentito solo all’esercito. All’interno troverete centinaia di edifici in stile Bengala, tozzo con intarsi fini e archi stretti, Gujarat, di matrice islamica, e in marmo come voluto dal signore del Taj Mahal Shah Jahan.

Prezzo del biglietto 600. Facendo il comulativo al Taj Mahal godrete di uno sconto.

agra

Piccolo taj

Il vero nome di questo monumento funebre in marmo è mausoleo di I’timad-ud-Daulah,la semplificazione non sorprende. Tomba del tesoriere dell’Impero, questo Taj in miniatura, offre,con meno magnificenza del grande, uno spaccato sull’architettura  funeraria islamica caratterizzata da lavorazioni a pietra dura, stanze plurime attorno a quella principale e lo sfavillio del marmo bianco. Prezzo 110 rupie, 100 se avete il comulativo del Taj.

agra

 

Tomba di Akbar

Un capolavoro di architettura moghul allestito dal medesimo Akbar, questa tomba si trova in uno dei sobborghi di Agra. Prezzo 250 rupie.

Città murata di Fatehpur Sikri

A circa un’ora d’auto da Agra si erge questa splendida città, Patrimonio UNESCO dal 1986, costruita con un magistrale connubio tra arte islamica e hindu. La costruzione della città cominciò nel 1570 e procedette di gran carriera, impiegando artigiani da tutti i territori conquistati da Akbar che, però, finì con l’abbandonarla per spostare la corte nelle zone limitrofe ai conflitti in corso. Prendete un taxi ufficiale, targa gialla e licenza, per circa 800-1000 rupie a/r.



Agra Bear Rescue Facility

In un’India in cui gli spettacoli con animali sono diffusi sia a Nord che a Sud questo santuario, ospitato all’interno del Sur Sarovar Bird Sanctuary, è un rifugio unico nel suo genere. Al suo interno sono ospitati circa 200 orsi labiati salvati dagli spettacoli nei quali erano costretti ad esibirsi.

 

Bassifondi

Ebbene sì, i bassifondi di Agra sono da visitare. I quartieri poveri immediatamente prossimi al Taj Mahal sono di una bellezza dolorosa. Vedrete bambini sconvolti dalla vostra presenza corrervi intorno chiamando a gran voce quelli impegnati a defecare nella fogna a cielo aperto che scorre ai lati delle strade. Vedrete piccole case cubiche, spesso sfornite di porta, dipinte in colori allegri e vivaci ospitare famiglie senza fine. Mucche, cavalli, cuccioli di cani, cani che dormono su mucche e uomini che riposano accanto al loro pappagallo verde. Uno dei ricordi più belli di Agra.

agra

Sheroes Hangout

Non è un’attrazione turistica ma è senz’altro da visitare, questo è il primo cafè gestito interamente da donne vittime di attacchi con l’acido. Tra i tavolini di questo cafè, le ragazze, le donne e le  bambine vittime di violenza conquistano qualcosa di prezioso, l’indipendenza. Andateci,è meraviglioso.

 

Ancora convinti che Agra non valga la sosta?!

Se il post vi ha fatto venire voglia di visitare la città dell’Uttar Pradesh, condividetelo. Se volete offrici un Ko-fi da bere al Sheroes Hangout cliccate sul bottone verde.

a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *