Dove fare la quarantena in Islanda : hotel o case?

Ottobre 23, 2020 Always Ithaka No comments exist
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Dove fare la quarantena in Islanda? è una questione abbastanza cruciale. Bisogna scegliere un luogo isolato o vicino alle città, un albergo o una casa? In questo articolo vi raccontiamo la nostra scelta e la nostra esperienza.


Prima di partire per l’islanda leggete tutti i nostri consigli

su come viaggiare durante la pandemia


Cosa cercare

Innanzitutto bisogna valutare, sulla base di ciò che è consentito fare, il tipo di struttura. In questo momento, mentre si è in quarantena, è necessario avere un bagno privato, una stanza in cui poter consumare i pasti ed è consentito fare brevi passeggiate a piedi, nel rispetto del distanziamento sociale e senza interazione. Anche i giri in macchina sono vietati, a meno che non si tratti di un rifornimento di generi di prima necessità che deve però essere comprovato ed effettuato in un’unica volta, salvo emergenze o imprevisti. Le zone comuni all’interno delle strutture sono precluse, non vi si può indugiare e i passaggi devono essere ridotti al minimo.

Queste norme sono traducibili in necessità e in caratteristiche da ricercare nelle strutture:

  • bagno privato
  • camera/casa con cucina
  • hotel in cui è garantito un servizio d’asporto pasti quotidiano
  • zona in cui è possibile passeggiare senza incontrare troppe persone
  • prossimità ad un supermercato che effettua la spesa distanziata
  • parcheggio gratuito (se automuniti)
  • distanza aeroporto/luogo del soggiorno percorribile in taxi (se non automuniti)

Dove posso cercare le strutture?

Il governo islandese, per semplificare le procedure ai viaggiatori e alle persone addette al tracciamento del covid-19, ha creato un database in cui sono elencate tutte le strutture in grado di ospitare persone in regime di quarantena. Questo è link con tutte le strutture certificate per ospitare viaggiatori in quarantena.


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Le nostre scelte

Abbiamo spulciato quasi tutta la lista e abbiamo scelto di svolgere il nostro viaggio solo in strutture presenti sulla lista, per essere sicuri in caso di quarantena improvvisa, di essere in un luogo in grado di fornire le opportune precauzioni e non essere noi un pericolo per gli altri. Abbiamo optato per un tipo di struttura abbastanza autonomo, casette monolocali inserite in grandi tenute private. Questo ci consente di uscire per delle passeggiate nei pressi riducendo drasticamente il rischio interazione/contagio. Prima di prenotare abbiamo contattato le strutture specificando la nostra regione di provenienza, per dare loro la possibilità di accettare o meno il nostro pernotto. Gli alloggi che abbiamo prenotato hanno tutti il bagno privato, una piccola cucina e ampie finestre. Potrà sembrare una fattore secondario, ma non sentirsi completamente reclusi è fondamentale sia per il morale sia per essere meno inclini a compiere leggerezze. L’islanda, nel momento in cui scrivo, è giusto a dieci centimetri da me, la luce inonda l’angolino in cui sono seduta e non mi sento minimamente reclusa.

 

Austurey Cottages

Situati nel bel mezzo del circolo d’oro questi cottages si trovano a un’ora da Reykjavik e a 20 minuti da Selfoss, dove potrete ritirare comodamente la spesa da Netto ordinandola online e indicando che vi servirà per la quarantena.

Tutti i cottages sono dotati di cucina, bagno privato, di un’ottima connessione wifi e hanno una vista fantastica direttamente sulle pecore che pascolano attorno alle strutture.

Afternoon Cottages

In questo momento ci troviamo agli Afternoon cottages, deliziose casette immerse nella tundra artica con vista sull’Hekla.

La connessione wifi è eccelsa, le case sono fornite di tutti gli elettrodomestici essenziali, e la struttura è situata a 48 minuti di macchina da Selfoss dove andremo, tra qualche giorno, ad effettuare il secondo tampone e dove abbiamo ritirato la spesa preordinata da Milano.

I cottages sono immersi nella tenuta dei proprietari che comprende un vasto terreno, non ne si vede la fine, un fiume, lungo cui è possibile passeggiare,  ed una cascata raggiungibile a piedi previo consenso dei proprietari. La distanza dall’aeroporto è di quasi due ore ed è raggiungibile con un mezzo privato.

Questo articolo verrà aggiornato mano a mano che visiteremo le strutture che abbiamo scelto. Speriamo vi possa essere utile e di spunto in caso decideste di venire in Islanda. Prima di decidere, però, vi invitiamo nuovamente a leggere questo articolo in cui vi spieghiamo tutto ciò che dovete sapere riguardo l’ingresso in Islanda in tempi di pandemia: procedure, tamponi, tempi di quarantena etc.

 

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