Islanda : la guida di viaggio

Islanda

17 Agosto 2017 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

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Intro

Un estratto dai nostri diari Islandesi, per raccontare con poco la magnificenza quasi incomprensibile, certamente ineffabile, di quella terra di fuoco e ghiaccio.

Ed è luna, fatta di miriadi di forme liquide, di lava dura e rocce mai conosciute prima. Poi è ventre fertile, una coperta di muschi verdi come non esistono altrove.
Fumi sulfurei che si avvitano su loro stessi, vaporosamente candidi, da crateri oscuri. Bocche al suolo, un bacio di nubi al cielo.
Acqua. Scrosciante e silenziosa, cristallizzata e immobile, viva e fluida. Fili d’argento che si gettano nel vuoto, danza di gocce infrante sulle rocce, scolpite in un eterno mutare di forme.
Ed è poi nulla. Silenzio notturno assoluto. Un estremo senza opposto. Nel buio. Nero e quieto. Pece scura punteggiata di astri, Nane bianche e Nove in essere o solo in luce.
Una scia lattiginosa, che poi si tinge di verdi e viola in movimenti sinuosi, pittura viva che vela la notte. Ombre e forme, negli atomi colorosi. Le luci del Nord.
La regina dei mari sfiora la superficie, mentre Il blu del mare ondeggia con tratti vetrosi verso il circolo polare artico. Un occhio, poi lo sbuffo dallo sfiatatoio. Metri di fiato verso il cielo. Prosegue inarcando la schiena, e mostrando la pinna caudale, intimo saluto alla volta celeste, spinta muscolare verso l’abisso.
Nei giacci la vita delle Foche, sulle pareti scoscese il volo dei Lundi, nei campi il belato delle pecore.
È natura viva, natura assoluta. Sfrenata e multiforme e cangiante.
È bellezza, nel suo termine più alto. Islanda è bellezza.

Info generali

Ordinamento politico: Repubblica Parlamentare

Moneta: Corona Islandese

Organizzazioni internazionali: Onu

Lingue Ufficiali: Islandese

Religione: 69,89% Chiesa Nazionale d’Islanda, 6,06% non aderisce ad alcuna religione, 11,67% appartiene a chiese luterane minori, 1,07% è membro dell’ Ásatrúarfélagið “Sodalizio della fedeltà divina”, 9,97% non ha specificato la propria appartenenza religiosa.

Festa nazionale: 17 giugno

Capitale: Reykjavík

Top Sight

  • Reykjavík: Prendetevi un paio di giorni per assaporare la vita tra gli Islandesi. Passeggiate in centro città, osservate Alþingishúsið, la sede del Parlamento, e il Monumento alle proteste di piazza. Raggiungete la Hallgrímskirkja,ammiratene l’architettura singolare, opera di Guðjón Samúelsson, in perfetto stile nazionale basaltico islandese.
    Proseguite il soggiorno, godendovi uno degli spettacoli all’Harpa,la sala concerto, dove potrete ascoltare un repertorio di canzoni nazionali ogni pomeriggio. Aspettate l’alba o il tramonto per fotografare il Sólfar, una splendida scultura in alluminio ad opera di Jón Gunnar Árnason.

reykyavik

  • Blaa lónið: La laguna blu merita la visita e la spesa ma dovete curarvi di prenotare in anticipo. Non è ammesso l’ingresso senza aver completato l’acquisto on line in precedenza.

  • Gullni hringurinn: Comunemente noto come Golden Circle, questo itinerario permette di raggiungere l’aerea geotermale di Haukadalur in cui si possono visitare l’ormai quieto Geysir e l’attivissimo Strokkur, il parco nazionale Þingvellir , dove ammirare Almannagjá, una gargantuesca faglia formatasi per il fenomeno della deriva dei continenti, e la magnifica cascata di Gulfoss la cui portata media è di circa 140 m³/s.

  • Þingvellir: Prendetevi una giornata per visitare il parco nazionale di Þingvellir, qui potrete ammirare la profonda spaccatura causata dalla deriva dei continenti, ammirare le vaste pianure e visitare il luogo dove nel 930 d.c venne fondato quello che probabilmente fù il primo parlamento al mondo, l’Althing, e dove nel 1944 l’islanda proclamò la sua indipendenza.

Þingvellir iceland

  • Aldejarfoss e Skogafoss: due splendide cascate, tra le più famose d’Islanda, meritano la visita. Per raggiungerle passerete nei pressi di Ejafjallajökull, l’imponente ghiacciaio che ricopre Eyjafjöll, il vulcano responsabile dell’eruzione del 2010.

  • Sólheimasandur: lo splendido relitto dell’aereo Douglas Super DC-3 della marina americana giace dal 1973 su un’interminabile spiaggia nera. La strada che conduce alla spiaggia che lo ospita, però, è interdetta alle auto. La camminata vi impiegherà almeno 3 ore (a/r).

  • Vìk: una piccola città in cui soggiornare che offre al viaggiatore una comoda vicinanza con Reynisfjara , la spiaggia nera tempestata di colonne basaltiche e nidi di Pulcinelle di mare, location della “battaglia delle acque nere” di Game of Thrones. Dalla città potete facilmente raggiungere anche Reynisdrangar, il gruppo di faraglioni che, secondo le leggende, altro non sarebbero che troll sorpresi dalla luce mattutina.

  • Hofn: ottimo luogo per pernottare, il tempio degli scampi.
  • Jökulsárlón: la laguna di iceberg creatasi dallo scioglimento progressivo del ghiacciaio sovrastante Breiðamerkurjökull. Oltre agli effetti del riscaldamento globale potrete osservare la colonia di foche che vi abita. Seguite la foce e il percorso degli iceberg fino a diamond beach, dove lucenti e cristallini iceberg attendono la marea.

iceberg islanda lagoon

diamond beach

  • Svartifoss: la cascata nera situata all’interno del Parco nazionale Skaftafell, è ritenuta una delle più suggestive dell’isola con le sue caratteristiche colonne basaltiche da cui l’acqua si getta verso il vuoto.
  • Hùsavik: una splendida città di mare, incastonata sui fiordi. Un’ottimo punto per avvistare le balene. Se decideste di fare una gita in barca, cosa che consiglio vivamente, scegliete le crociere carbon free, osserverete le balene senza nuocere al loro ambiente. Nell’attesa che la barca sia pronta potreste visitare il Whale center o il museo di storia naturale fondato nel 1966.

 

  • Terme di Myvatn: poco distante da Husavik, questo lago termale offre la risposta del Nord alla Blaa lónið, ad un prezzo più basso e con una panorama più bello, essendo il centro inerpicato su una collina da cui le vasche assumono una prospettiva in stile infinity pool.

myvatn lagoon

  • Dimmu Borgir: Il paesaggio di Dimmuborgir si è creato circa 2300 anni fà da una potente eruzione vulcanica e dal contatto del fiume di roccia liquida con il lago Myvatn, dai vapori che scaturirono da questo incontro si crearono migliaia di formazioni verticali di roccia. Leggende raccontano che Dimmuborgir sia un portale fra il mondo degli uomini e gli Inferi, dove risiedono creature della mitologia Islandese come elfi, fate e troll.

iceland dimmuborgir

iceland dimmuborgir

  • Krafla: passeggiate lungo il percorso in questa caldera, avvinti dai fumi e dalle foschie e raggiungete il cratere Viti con il suo lago acquamarina.
  • Dettifoss: Il salto verticale verso cui l’acqua scroscia furente è stato originato da uno smottamento dovuto ad un’eruzione vulcanica. L’acqua è densa e plumbea, il fragore del suo boato è udibile a diversi metri di distanza. Imponente e maestosa, la cascata de “l’acqua che rovina” impreziosisce il già grandioso canyon Jokulsàrglijufur.
  • Godafoss: il suffisso non vi inganna, si tratta di un’altra cascata. Quando il cristianesimo giunse in Islanda la popolazione fu costretta alla conversione, le statue e gli idoli pagani furoo gettati in questa cascata da cui il nome Cascata degli dei.

  • Askja: uno stratovulcano, ora immerso in acque color smeraldo. Facilmente raggiungibile dal rifugio Drekagil, sede dei ranger della zona munito di aerea campeggio e ostello.
  • Akureyri: se volete un assaggio del nord godendo delle bellezze di una chiesa in stile balsaltico, osservando case tradizionali e ritrovandovi accanto dei Troll, Akureyri è il posto adatto a voi.
  • Glaumbaer: Disabitata dal 1947; quest’antica fattoria mostra l’antica vita in Islanda. I vari edifici che la compongono sono coperti di torba. Entrare nel museo permette di scoprire come e a che modo le varie parti della casa familiaris fossero utilizzate. N.B. nel complesso è presente un ristorante tradizionale. Fermatevi e provate il tipico cibo Islandese, figlio di una cultura di conservazione e sopravvivenza. il piatto tipico Islandese prevede carne essiccata di cavallo, lingua, testicoli di pecora, pesce essiccato e patè di fegato di pecora. Zuppe e salmoni affumicati non mancano e la birra artigianiale è deliziosa. Sì, abbiamo mangiato tutto ed era buono. case turfate islanda erba tetto

 

  • Snaefellsnes: Una lunga striscia di terra a nord della capitale forma questa meravigliosa penisola piena di luoghi da visitare. in ordine,il Vulcano Snæffels, alto 1446m, famoso grazie al romanzo di Jules Verne viaggio al centro della terra, Bjarnarhöfn Hakarl Museum, dove assaggiare il famigerato squalo fermentato con un bicchiere di Brennivin, Monte Kirkjufell, proabilmente uno dei luoghi più fotografati d’Islanda ma certamente uno dei più belli. Se avete optato per il noleggio di un auto vi ritrovete sulla stessa strada percorsa da Walter Mitty su uno skateboard.
  • Westfjords: una regione che meriterebbe un viaggio a sè stante, piena di prodezze della natura è quella dei fiordi dell’ovest, visitabile nella sua interezza solo in estate.
  • Northern Lights: Dopo una notte passata sotto l’aurora boreali i vostri occhi non sapranno più guardare il cielo come prima. Probabilmente una delle più grandi meraviglie del pianete. Le aurore, sono visibili da settembre a marzo.

  • Eimverk Distillery: Se siete appassionati di distillati curatevi di prenotare una visita a questa distilleria, dove scoprirete il primo single malt Islandese e una ampia scelta di acquaviti e gin pluripremiati.

eimverk distillery

 

Saving Money

L’islanda è un paese costoso in ogni suo aspetto, gli accorgimenti sono pochi ma necessari.

 

  • Pernottamento: vagliate tutte le proposte che le varie piattaforme offrono, Booking e Airbnb ci hanno permesso di risparmiare considerevolmente. Clicca qui per usufruire di uno sconto di 35 sul tuo primo viaggio con Airbnb.

 

  • Campeggio: La tenda è un ottimo modo per risparmiare e godere appieno delle bellezze dell’Islanda. Poche regole, non campeggiate senza cognizione di causa, in Islanda se una zona è segnalata come pericolosa, per quanto apparentemente quieta e invitante, lo è. Portatevi un sacco a pelo da montagna e curatevi che la vostra tenda sia impermeabilizzata. Sappiate che per lunghissime distanze non ci saranno centri abitati nè persone, perciò preparatevi e non lasciate nulla al caso.

 

  • Cibo: I ristoranti hanno prezzi molto elevati. Il consiglio è quello di sfruttare i supermercati. Per quanto anche i loro prezzi vi sembreranno alti, vi permetteranno di riparmiare considerevolmente.

 

  • Souvenir: non si scherza, comprare un portachiavi implica una spesa di almeno 10 euro.

 

Tips

  • Tourist Center in Reykjavík: L’Islanda gode anche del primato di aver organizzato uno dei migliori uffici del turismo. Comodamente situato nel centro di Reykjavik, esso dispone e dispensa guide gratuite, mappe incredibilmente funzionali e di un preparatissimo staff. Troverete anche una lavagna dove viaggiatori ed Islandesi annotano l’avvistamento, l’ora e il luogo di fauna e aurore boreali.

 

  • Muoversi: Consigliamo il noleggio di auto. Le strade sono traquille e facilmente percorribili. L’autostrada nazionale si snoda per l’Isola formando un anello, che rende agevole lo spostamento. Noleggiate solo auto 4×4, alcune strade sono vietate ai mezzi non idonei e, oltre ad un multa salata, scoprireste quanto poca tolleranza abbiano gli Islandesi per i turisti che infrangono le loro, poche e giuste, regole.

 

  • Non mangiate la carne di Balena: Il pescato del cetaceo pare sia buonissimo, ma è un mercato attivo principalmente per l’industria turistica. Non è una pietanza tipica né una saggia decisione, le balene sono in via d’estinzione.

 

Viaggia come noi, viaggia con noi

Non ne facciamo segreto, l’Islanda è uno dei nostri paesi preferiti (tant’è che sto studiando l’islandese) nonché quello in cui torniamo più volentieri. Se foste in procinto di organizzare un viaggio e vi servisse un aiuto professionale cliccate qui. Se oltre all’aiuto nell’organizzazione (prenotazione di voli, alberghi e gite secondo budget) desiderate vivere un esperienza unica, guidati da tour leader esperti, viaggiate con noi! 

La guida

Consigliamo vivamente l’acquisto di entrambe le guide, la lonely planet è probabilmente la guida più completa sul mercato, la Marco Polo è pratica ma, sopratutto, munita dell’essenziale stradario, acquistabile anche separatamente.

 

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