Isole Scilly tutto quello che c’è da sapere

Settembre 27, 2018 Always Ithaka No comments exist


27 Settembre 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

 

Spiagge tropicali, sole, vini e formaggi, foche e quiete. Ci credereste se vi dicessi che tutto ciò è Inghilterra? Sembrerà assurdo ma le Isole Scilly sono un arcipelago di paradisiache isole tropicali ad appena 45 km dalla costa della Cornovaglia, raggiungibili in appena 20 minuti e totalmente percorribili in bicicletta.

Come raggiungerle: Gli inglesi amano la praticità ma anche i costi contenuti, ragion per cui le isole sono raggiungibili con due mezzi di collegamento . Il più consigliato è il servizio Skybus ovvero una flotta di aeroplani Cessna da 6/8 posti che volano a meno di un centinaio di metri dalla superficie del mare. Il costo del biglietto varia dai 100 ai 250 euro a/r. Il prezzo è piuttosto elevato ma considerando che usufruireste di un servizio eccellente, che vi permetterebbe di raggiungere le isole in appena 20 minuti e, soprattutto, che si tratta di un volo panoramico unico nel suo genere mi sento di consigliarlo caldamente. Se volete risparmiare potrete comunque usufruire dei traghetti che per circa 20/30 euro vi porteranno, con un viaggio di due ore e mezza, a St. Mary. Come risparmiare senza rinunciare all’esperienza del volo? Prenotate l’andata con l’aereo e il ritorno in nave! Questo è il link per prenotare nave e/o volo.

Dove pernottare e come spostarsi:  Una volta atterrati, o sbarcati, a St. Mary avrete diverse opzioni. Il mio consiglio è di protrarre il soggiorno per più giorni, i campeggi e i B&B sono accessibili e alla portata di tutti i budget, e di scegliere gite che permettano di spostarsi tra un’isola e l’altra. Hotel e b&b sono disponibili su Booking.com  e i campeggi li trovate su questo sito. Noleggiate una bici ed esplorate St.Mary, godetevi una delle sue spiagge bianche dalle acque cristalline, assaggiate del pesce appena pescato e prenotate un giro in barca per avvistare le foche. Traghetto, cambiate isola e ripetete all’infinito.

Quando andare: il periodo più consigliato è, ovviamente, quello estivo proprio perchè le temperature consentono il bagno e il sole non manca mai, richiamando la fauna sulle coste delle isole.

Cosa vedere:

  • St. Mary; dalle spiagge ai ristoranti, quest’isola vi farà capitolare. Fate un giro nella città vecchia e fate una visita all’Old Town Church, proseguite per Isles of Scilly museum dove scoprire la storia dell’insediamento nelle isole ed infine perdetevi tra le meravigliose calette disseminate lungo la costa dell’Isola.
  • Tresco: la seconda isola più grande delle Scilly è famosa per il suo giardino botanico che, oltre ad ospitare più di 5000 specie vegetali, possiede una stupenda mostra di reperti vichinghi.
  • St.Agnes: L’isola più lontana dalla terraferma è il luogo ideale in cui dirigersi per staccare la spina. Sentieri battuti, spiagge poco affollate, rumore di onde e bellissimi siti preistorici vi renderanno difficile lasciarla. Visitate il Troy Town Maze e perdetevi all’interno di questo splendido labirinto in pietra.
  • Gugh: Quest’isola è collegata a St. Agnes da un piccolo istmo che svanisce durante l’alta marea, separandone i ben 3 abitanti dall’isola maggiore. Su quest’isola potrete osservare l’unico menhir delle Isole Scilly ma, principalmente, potrete domandarvi come sarebbe vivere con solo due vicini in un cottage sperduto, magari costruito a picco su una scogliera.
  • St. Martin: La più settentrionale fra le isole offre spiagge mozzafiato, come White Island, e favolosi siti di immersione che la rendono una meta perfetta per gli amanti del mare incontaminato.
  • Bhryer: piccola e non ancora intaccata dal turismo , Bhryer è un’isola impetuosa, frustata da venti e tempeste che ne hanno disegnato il paesaggio rendendolo degno di un quadro di Turner.
  • Isolotti deserti, ma non troppo. Prenotate una gita in barca su alcune delle isole disabitate, godetevi le spiagge e la compagnia dell’avifauna e di qualche pigra foca grigia.

Da sapere:

  • Le isole Scilly contano appena 2000 abitanti.
  • Su queste isole si disputa il più piccolo campionato di calcio al mondo.
  • L’arcipelago è composto da 58 isole ma solo 6 sono “abitate“.
  • Secondo la leggenda King Olaf I di Norvegia incontrò su queste isole un veggente che gli predisse la sua ascesa al trono e che si sarebbe battezzato dopo una battaglia che lo avrebbe lasciato in fin di vita. Dopo aver subito un’ammutinamento ed essere sopravvissuto a ferite mortali si fece battezzare si convertì.
  • Esiste una sola scuola superiore, dai 16 in poi i ragazzi possono proseguire gli studi sulla terraferma beneficiando di voli, dormitori e borse di studio gratuiti.
  • il 93% degli abitanti è nato sulle isole.
  • Uno degli sport più praticati è il gig racing, una gara tra le isole su barche a remi nata dall’antica tradizione di soccorrere le navi rimaste incagliate negli scogli.
  • questo è il link del sito ufficiale delle isole Scilly.

Dunque, cosa state aspettando?

se il post vi è piaciuto condividetelo, se volete offrirci un ko-fi da bere a Gugh cercando di farci accettare come quarto e quinto abitante dell’isola press the button!

a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *