Kit del viaggiatore sostenibile

24 Marzo, 2020 Always Ithaka No comments exist


Perché un articolo sul kit del viaggiatore sostenibile adesso? Perché è proprio nei momenti di crisi come questo che si riflette e si cambia e noi di Ithaka speriamo che il mondo cambi per il meglio. Un buon modo per cominciare è riconsiderare le proprie abitudini a casa come in viaggio.

Per cominciare abbiamo approntato una mini lista di cose da fare e da avere per viaggiare in maniera sostenibile. Si tratta di strumenti utili anche per la vita a casa. Come ormai saprete l’obiettivo di Ithaka è semplice, cambiare il mondo un viaggiatore alla volta. Perciò viaggiatori, cominciamo a cambiare, un passo alla volta.

Identikit del viaggiatore sostenibile

Cosa distingue il viaggiatore sostenibile dagli altri? Ebbene il viaggiatore sostenibile è colui che ama i viaggi e i luoghi che visita più di sé stesso e per questo s’impegna, talvolta rinunciando a qualcosa, a rispettare dei principi etici ogni giorno della sua vita. Per approfondire l’argomento vi invitiamo a cliccare qui dove abbiamo approfondito e snocciolato la definizione di turismo sostenibile.

Il kit 

Cosa c’è nel kit del viaggiatore sostenibile? Oggetti, impegno e ideali, perché il viaggiatore sostenibile non è un viaggiatore qualunque, ma è quello seduto davanti allo schermo intento nella lettura di questo post, determinato a rendere il mondo migliore.

Contenitore cibo plastic free

Partiamo dalle abitudini 

  • Alimentazione etica. Il viaggiatore sostenibile è cosciente dell’impatto che la sua alimentazione ha sull’ambiente e sulla qualità della vita degli animali,ma non solo. Il Viaggiatore sostenibile consuma solo prodotti locali e di stagione, proprio per non invogliare il mercato del paese in cui si trova ad importare prodotti occidentali stravolgendo la propria cultura culinaria.
  • Local is the key. Il viaggiatore sostenibile dorme, mangia e viaggia locale, evitando le compagnie occidentali all’estero e si impegna a immettere denaro nell’economia locale.
  • Animali e ambiente. Il viaggiatore sostenibile protegge l’ecosistema e i suoi abitanti rifiutando di prendere parte a qualunque attività che arrechi danno ad animali e ambiente. Per approfondire la questione del turismo animale, cliccate qui.
  • Cultura locale. Il viaggiatore sostenibile rispetta la cultura del luogo in cui viaggia e cerca di non imporre la propria. Ciò non significa accettare regole e compromessi quando si tratta di diritti umani o tutela della dignità della persona, ma avere un occhio neutro con cui approcciarsi alla nuova realtà scevri da qualunque istinto pregiudizievole.

Kit del viaggiatore sostenibile: cosa non può mancare in valigia

Plastic Free

Shampo in Barra

Sapone

Balsamo in barra

  • Menstrual cup Ruby Cup. Quest’azienda si impegna a regalare per ogni acquisto una coppetta ad una ragazza che non ha accesso a dispositivi sanitari per il ciclo.

Ruby Cup

  • Rasoio di sicurezza. N.B. se dovete portare con voi le lamette di ricambio non mettetele nel bagaglio da cabina o vi verranno confiscate.

Rasoio ecologico

Contenitore cibo plastic free

  • Preservativi ecologici e vegani HANX. Ebbene sì, anche i preservativi non sono amici dell’ambiente. Il preservativo è un presidio fondamentale per una vita sessuale sicura, perciò non smettete di comprarli. Noi abbiamo optato per l’alternativa qui linkata, ma vi consigliamo di acquistarli sul sito ufficiale dove costano molto meno.

Preservativi Ecologici

I prodotti ecologici sembrano sempre avere un prezzo più alto delle loro alternative non sostenibili. Questo è dovuto ai metodi produttivi, alla qualità del materiale e alla durata prevista dei prodotti. Una volta acquistati i prodotti all’apparenza più costosi, come la coppetta mestruale o il rasoio di sicurezza, scoprirete che in realtà si è trattato di un risparmio perché non necessitano di sostituzioni frequente. Alcuni prodotti sono effettivamente più costosi, come gli shampoo, ma la riduzione dello spreco e dell’accumulo di materiale plastico di rifiuto, nonché la diminuzione della sua produzione, valgono quei pochi euro in più.

Nel tempo abbiamo riscontrato che questi prodotti hanno una maggiore durata, una maggiore qualità e un minore impatto ambientale. Un win win su tutti i fronti.

Il vestiario

Anche il vostro guardaroba svolge un ruolo cruciale nel vostro viaggio verso la sostenibilità. Infatti è fondamentale acquistare capi di vestiario prodotti con materiali organici, quindi non derivati da petrolio, rispettando i diritti dei lavoratori. Acquistare una bottiglia riutilizzabile è certamente un comportamento assennato, ma se accompagnato dall’abitudine di acquistare capi in poliestere prodotti in Bangladesh sfruttando la popolazione locale è quasi inutile. Quasi, perché ogni piccolo gesto ha il suo valore e non va sottovalutato.

Noi cerchiamo di limitare molto i nostri acquisti limitando alle necessità e quando voglia toglierci uno sfizio, come naturalmente accade a chiunque, cerchiamo la soluzione più sostenibile. Di seguito trovate l’elenco dei negozi in cui acquistiamo.

  • Vintage: il mercato dell’usato è sempre più diffuso e permette di accede anche a capi costosi con una spesa minima dando al vestito una seconda vita. Con l’usato si evita che le fibre plastiche in buono stato siano gettate prematuramente.
  • Sand Cloud 
  • Passenger
  • Novah Swimwear
  • Plastic Freedom
  • Shwopping: metodo svedese ispirato alla filofia Lagom per cui ci si scambia abiti con amici e parenti.

Negozi per prodotti generici

  • Negozio Leggero
  • Plastic Freedom
  • Marley Monsters
  • Hanx

Per concludere

Questi sono i prodotti base per rendere la vostra valigia sostenibile. Nel caso vogliate approfondire il tema vi consigliamo questo articolo. Qualora aveste già optato per una meta precisa vi invitiamo a cercare nella ricerca interna del blog articoli inerenti alla vostra meta in modo da essere preparati a viaggiarvi in maniera sostenibile.

Buon viaggio ragazzi!

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