Perché la Danimarca è il paese più felice del mondo e altre storie

Agosto 29, 2018 Always Ithaka No comments exist


29 Luglio 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

Perché i Danesi sono i più felici al mondo? Il rapporto mondiale della Felicità parla chiaro, il tasso di benessere psicofisico più elevato si registra nel nord Europa e la Danimarca giostra tra le prime tre posizioni da sempre, la domanda sorge spontanea, perché? La risposta è davvero semplice, quasi banale. La felicità Danese si basa su un singolare equilibrio tra efficienza statale e filosofia di vita.  Lo stato Danese non è un sistema tutto rose e fiori ma sa dare la giusta priorità alle varie issue sociali del paese. Ad esempio, nell’arco del prossimo decennio è previsto un incremento del 15% della popolazione, in particolar modo nelle aree rurali. Queste aree non urbane, in danese udtkantsdanmark, sono le meno alfabetizzate, le più povere e quelle con una maggiore incidenza di disoccupazione. Ragion per cui lo Stato danese ha optato per una politica di relocalizzazione delle infrastrutture governative proprio in queste aree, creando quindi posti di lavoro con alti livelli di garanzie e benefit nelle aree di maggior disagio con l’obiettivo di lenirlo. Geniale, soprattutto se si considera che il bacino elettorale DPP, i partito populista danese anti-immigrazione,anti-UE, anti-tutto, è localizzato proprio in queste aree più fragili.

 



 

Creando benessere e cura, la Danimarca, cerca di restituire ai propri cittadini ciò che la povertà e le deprivazioni hanno tolto loro, la felicità. Il fatto che cerchi di farlo in modo da arginare quel pericoloso 21% di consenso populista è ancora più encomiabile. Ma la felicità danese non è solo una questione di benessere individuale, bensì di benessere sociale. La Danimarca ha infatti varato una serie di riforme ambientaliste per liberarsi, entro il 2050, di tutti i combustibili fossili e Copenhagen ha dichiarato il suo intento di rendersi carbon-free entro il 2025. Le riforme si sono trasformate presto in fatti, circa il 40% dell’energia consumata in Danimarca è generata dalle pale eoliche disposte in tutto il paese, la capitale ha un chilometraggio complessivo di circa 400 km di pista ciclabile, l’amministrazione pubblica possiede un proprio brand eco-sostenibile stateofgreen.com e fornisce servizi ecologici facilmente accessibili come lo splendido bike sharing di Copenhagen.

 


Hygge  è un sentimento personale e sociale ingrediente essenziale per la ricerca della felicità


 

Ebbene, lo stato fa la sua parte, ma cosa rende i Danesi così profondamente e intimamente felici? Hygge! risponderebbero loro in coro. Hygge, pronuncia “hugge”, è un sentimento personale e sociale che nasce da un misto di comodità e sicurezza. Questi due elementi sono gli ingredienti essenziali per la ricerca della felicità poiché contribuiscono a generare uno status di pace permanente nella sfera emotiva delle persone in grado di riflettersi all’esterno contribuendo, anche inconsciamente, alla felicità altrui. Non si tratta di un sentimento noioso nè di un’attitudine alla vita scialba, al contrario. Infatti, uno dei fattori chiave dell’Hygge è la condivisione, spesso di grigliate o pranzi nelle seconde case danesi, piccole cabine rosse  o gialle sul mare,con amici e parenti che culminano con un’allegra sbronza e un tuffo in mare nudi.

 


I danesi imparano subito il valore delle piccole cose


 

I danesi imparano subito il valore delle piccole cose, degli spazi luminosi e dei tempi di lettura trascorsi davanti al camino,acquisiscono l’importanza del senso civico, in Danimarca si registra uno dei più alti tassi di affluenza alle urne (circa l’86%) e l’evasione fiscale è una delle minori al mondo,comprendono la bellezza di offrire un pasto in riva al mare, apprezzano la texture di un tessuto naturale ed eco-sostenibile e,soprattutto, cercano di restituire questa bellezza e questa armonia al pianeta.

Perciò, cari mamma e papà. perchè non mi avete cresciuta in Danimarca? Scherzi a parte, la Danimarca merita senz’altro un posto d’onore tra i paesi che più possono contribuire all’accrescimento della propria qualità della vita, anche con un semplice soggiorno nella capitale tra le giostre di Tivoli ed una bella limonata in un bar dichiaratamente Hygge.

Se il post vi è piaciuto condividetelo, se volete offrirci un ko-fi, da sorseggiare in un delizioso caffè a Copenhagen, questo è il link  e se volete sapere come rendere la vostra vita un po’ più Hygge questo è il post che fa per voi!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *