Terremoto in Giappone, la nostra esperienza

Settembre 3, 2019 Always Ithaka No comments exist


Abbiamo una casa bellissima. Un loft di appena 15 metri quadri nel quartiere dell’opera di Tokyo, Hatsudai. La sera ci corichiamo sul piccolo soppalco su cui un semplice materasso in memory foam ci fa da letto. Adoriamo rincantucciarci qui, nell’angolo spiovente della casa. La notte dormiamo profondamente e di gusto. Questa notte, però, mi sveglio all’improvviso sentendo una vibrazione  intensa, quasi nauseabonda, che mi riscuote. Alzo la testa e, dalla scarsa luce che scivola sugli oggetti, intuisco il movimento oscillante della lampada a sospensione. Mi guardo intorno e mi rendo conto di star oscillando anche io. Sveglio Save che mi guarda lievemente scocciato. Crede che lo stia svegliando per andare in bagno. Mentre gli dico che è in corso un terremoto accende la luce e sente anche lui le scosse. Rimaniamo immobili nel nostro ondeggiare. La casa, d’un tratto, si ferma. Scendiamo dal soppalco e controlliamo i cellulari. Niente di nuovo nelle notifiche. La città è silenziosa. Possiamo tornare a dormire. Ci premuriamo solo di avere i cellulari vicini.

La mattina dopo leggiamo gli aggiornamenti sui terremoti in Giappone che l’epicentro era a sud, nei pressi di Osaka. La magnitudo del terremoto era di 6.5 gradi sulla Richter, a Tokyo è arrivato con una magnitudo di 3. In Giappone i terremoti sono frequenti, frequentissimi. Ecco perchè abbiamo deciso di stilare questo vademecum sui terremoti in Giappone.

Mantenere la Calma

La regola d’oro è mantenere la calma. Questo consiglio è da applicarsi ovunque, non solo in Giappone. Qui però, devo ammettere, che è infinitamente più semplice. Il Giappone, essendo un paese altamente sismico ma con un’economia ricca, a differenza dell’Indonesia per intenderci, ha elaborato una serie di sistemi di allarme e prevenzione del danno senza eguali nel mondo.

Architettura

Le case, come i grattacieli, sono progettate per resistere a terremoti di portata notevole. Il principio alla base delle strutture architettoniche è semplice, creare un certo grado di elasticità nelle strutture che permetta loro di oscillare e di essere attraversate dalla forza del terremoto senza che questa vi impatti. Per ottenere ciò le costruzioni sono fatte con un complesso sistema di cuscini antisismici posizionati tra un piano e l’altro. Questa rete di ammortizzatori rende gli edifici effettivamente elastici alle sollecitazioni prodotte dai terremoti. Dal 1923, inoltre, le strutture portanti devono essere interamente realizzate in cemento armato e acciaio per essere considerate a norma di legge.

Kit di emergenza terremoto

Una delle prime cose insolite, tra le tante, che si notano nelle case giapponesi è la presenza di un kit di emergenza. Noi non lo abbiamo aperto perchè le circostanze erano tranquille. All’interno troverete utensili di prima necessità, kit pronto soccorso, torcia, varie ed eventuali.

Manuale di emergenza

Il Giappone, inoltre, ha messo a punto un manuale di gestione e preparazione ai terremoti. Qui trovate i link alle traduzioni di detto manuale operate da Sakura Magazine Manuale 1  e Manuale 2.

Vi consigliamo di dargli una scorsa o di salvare i manuali nella cronologia del cellulare per averli sempre a portata di mano.



Sistema di allerta Rapida Terremoto

Il Giappone ha, inoltre, messo a punto un sistema centralizzato gestito dall’Agenzia Metereologica Giapponese che permette di avvisare con anticipo le persone in caso di terremoto. Ciò consente sia ai singoli di trovare riparo per tempo sia a chi è al comando di un mezzo pubblico, o svolge mansioni di controllo in fabbrica, di arrestare le attività limitando i danni.

Allarme

Una trasmissione standard viene inviata a Radio, Televisioni, Cellulari, Internet ed altri dispositivi, riconoscibili per la presenza dell’effige di un pesce gatto giallo, Namazu, che secondo la tradizione sarebbe la causa dei terremoti.

L’avviso diramato è il seguente:

緊急地震速報です。強い揺れに警戒して下さい。

Kinkyū Jishin Sokuhō desu. Tsuyoi yure ni keikai shite kudasai.

Questa è un’allerta terremoto. Per favore, prepararsi per scosse forti.

Cosa fare in caso di terremoto

Se siete in casa o al chiuso cercate un riparo coprendovi la testa. In strada evitate di sostare vicino a palazzi o abitazioni poichè potrebbero cadervi addosso oggetti dall’alto. In Giappone però, il vero segreto è comportarsi come i Giapponesi. Non agitatevi se nel mezzo di Ginza sentirete una scossa e i giapponesi accenneranno appena a fermarsi in strada o se nella hall dell’hotel li vedrete a malapena alzare il naso verso i lampadari. Loro sono preparati da sempre a queste evenienze e sono la vostra migliore chance di sopravvivenza. Seguiteli nei punti di raccolta e imitate le loro procedure di emergenza.

Educazione al terremoto

In Giappone, infatti, oltre a cercare soluzioni architettoniche sempre più all’avanguardia, lo Stato si impegna ad educare i propri cittadini alle emergenze sin dall’infanzia con esercitazioni mirate ed eventi informativi. Periodicamente vengono svolte esercitazioni che interessano un quartiere, una prefettura o una struttura, proprio per valutare l’efficienza dei servizi e conferire alla popolazione la giusta preparazione.



Tsunami

In caso vi troviate sulle coste e si verificasse un terremoto allontanatevi dalle spiagge e cercate i punti di raccolta, solitamente sopraelevati. Ogni spiaggia è munita di sirene per avvisare dell’eventuale arrivo di Tsunami e di cartelli per facilitare la ricerca delle zone sicure.

Tokyo 2019

Da italiana non posso che riflettere attentamente su tutta questa cura ed attenzione. Sapendo che nel mio paese terremoti di entità inferiore a quello che abbiamo percepito noi si traducono in stragi, sfollamenti e vite distrutte. Basterebbe poco, qualche intervento architettonico, magari dando priorità alle abitazioni e ai siti storici, e fornire un’adeguata preparazione agli abitanti, soprattutto nelle zone ad alta intensità sismica. Eppure tutto ciò non viene fatto. Perchè in Italia il denaro si spende per un nonnulla e non si investe nella sicurezza, per quanto il recente governo lo millanti. La sicurezza di cui parlano è un problema fantoccio di cui si infarciscono la bocca per gettare fumo negli occhi di chi li elegge. Speculazione edilizia, infiltrazioni mafiose, appalti truccati, materiali scadenti, dispiegamento minimo di risorse. Un’equazione letale.

L’esatto opposto di ciò che accade qui, in Giappone. Qui la vita dei singoli ha un valore prezioso e vale l’investimento. Qui, dove i terremoti possono verificarsi anche senza arrecare danni.

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