Thailandia: la guida di viaggio

Dicembre 21, 2017 Always Ithaka No comments exist

Thailandia

12 Dicembre 2017 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

 

Intro

La Thailandia è un paese senza mezze misure, dai colori decisi ed abbaglianti, dall’aspetto meraviglioso dalle sfaccettature grottesche. Un paradiso all’interno dei resort del Sud, un caotico carosello luminoso a Bangkok, una truce realtà nelle giungle. Viaggiare in Thailandia significa scoprire un’ Asia diversa e veloce, un paese che ambisce all’avanguardismo tecnologico ma cade nelle trappole della povertà e del turismo. Incancrenitasi nella corruzione e nella superstizione la Thailandia è un paese da girare in motorino, mangiando Pad Thai e ballando a piedi scalzi sulle spiagge bianche ma sempre all’ombra delle gigantografie imperiose di Rama X. Non potrete che perdervi in quel sovraccarico sensoriale e da quella confusione ebbra di cui le sue strade sono impregnate.

 

Info generali

Ordinamento politico: Monarchia Parlamentare sotto giunta militare

Capitale: Bangkok

Moneta: Bath

Lingue Ufficiali: Thailandese

Religione: Buddismo (94%), Islam (5%), Cristianesimo(1%)

Festa nazionale: 28 luglio, compleanno di Rama X



 

Top Sight

  • Bangkok: La città regina del trash, umida, intrisa di templi e centri commerciali. Le sue strade vi confonderanno, i bassi fondi vi spaventeranno e le sue vie turistiche vi rapiranno. Descrivere Bkk in poche righe è estremamente difficile, qui ne parliamo nel dettaglio. Per conoscere la sua atmosfera, per immaginare cosa si prova a muoversi in quest’immensa città clicca qui e leggi uno stralcio del nostro diario!

 

 

 

 

  • Ayutthaya: ad un’oretta di minivan da Bkk, la capitale antica devastata dai Birmani vi lascerà a bocca aperta. Noleggiate un Tuk Tuk, contrattate, e scoprite i suoi Buddha decapitati, i suoi templi devastati la cui aura mistica risplende più forte che mai. Siate sempre rispettosi, vi troverete spesso a cercare di fotografare icone e statue accanto a fedeli giunti a pregare o a porgere omaggi, abbiate sempre l’accortezza di dar loro la precedenza e ve ne saranno grati.

 

 

 

 

 

 

  • Amphawa: ad un’ora da Bangkok ospita diversi mercati galleggianti, una delle attrazioni più ricercati dai turisti. Purtroppo la maggior parte sono divenute nulla più di questo, attrazioni turistiche. Anche se in un modo grottesco e denaturato il loro fascino permane, mangiare un pad thai su una barca in legno accostandosi a negozi sull’acqua ha un che di idilliaco e lo sarebbe  ancor di più se non fosse per i motori a benzina e la folla. Nelle anse meno visitate, negli scorci chiusi al turismo diverrete discreti spettatori di quella Thailandia perduta, fatta di barche lente e cappelli di paglia.

 

 

 

  • Sukhothai : La prima capitale del Siam è la perfetta tappa intermedia per chiunque desideri proseguire a nord. Il periodo del regno di Sukhothai è considerato l’età dell’oro della storia del paese, un trionfo che riverbera nell’architettura delle sue rovine distribuite su un’area di 45km quadrati da girare in tuk tuk o in bicicletta.
  • Chang Mai e Chang Rai: Il Nord, famoso per il Wat Rong Khun, il tempio bianco, per I Kayan e I parchi degli elefanti. Prima di dirigervi a Nord e prenotare le gite menzionate fermatevi a riflettere, i Kayan sono un’etnia rimasta lungo tempo prigioniera della Thailandia, sono persone non semplici foto da scattare con l’Iphone e lo stesso vale per gli elefanti, non sono giocattoli. Il Nord con le sue attrazioni principali somiglia tristemente ad uno zoo animale ed umano, il consiglio, lasciate la strada battuta, scoprire i piccoli templi, le risaie, i trekking ed evitate di finanziare mercati deleteri.
  • Kho Samui e le isole del Golfo: I party migliori si svolgono su queste isole paradisiache fatte di feste, sole e acqua cristallina.
  • Phuket: La più grande isola della Thailandia, talmente grande da aver perso il suffisso Kho è una delle mete più sottovalutate dai turisti. Si crede sia solo la patria di resort eccessivi, spiagge affollate e gite alle Phi Phi Islands. Noleggiate un motorino e immergetevi nelle sue giungle, nelle spiagge meno battute, nei night market di Phuket town. Scoprirete un mondo di bellezza squallido a tratti, un mondo di prostituzione,cibo saporito e colori acquatici inediti. Vi divertirete e scoprirete la vera Thailandia. Raccomandiamo due due tappe fondamentali a Phuket: Surin Beach, la spiaggia più bella dell’Isola, specialmente al tramonto, e il Gibbon Rehabilitation Project in cui con pochi Bath potrete scoprire l’orrorifica verità dietro le foto dei turisti e contribuire ad aiutare una specie di primati intelligentissimi che patiscono orrori indicibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Krabi : Faraglioni, spiagge bianche e barche lunghe. Krabi è un’immagine ben chiara a chiunque si rechi in Thailandia e non vi deluderà.
  • Kho phi phi e isole adamamine: Delle perle, piccole isole lucenti e bianche immerse in un azzurro che cambierà la vostra idea di acqua.

 

 

Saving Money

  • Hotel: Backpackers di tutto il mondo unitevi, la Thailandia è il paese in cui gli alloggi variano in un range di prezzo che spazia da pochi euro a migliaia, consentendo però anche a chi viaggia a budget ridotto di fruire di lussi, piscine e mezze pensioni a prezzi decisamente bassi.
  • Spostarsi: Muoversi in Thailandia è relativamente semplice e, soprattutto economico. Con i Bus il risparmio è notevole, ma è con i minivan che il risparmio diventa considerevole. Con circa 40 bath(circa 1 euro) potrete raggiungere mete ad un’ora da Bangkok in comodità e in compagnia di gente locale. Per chi si spingesse fino a sud, consigliamo il noleggio di motorini, circa 350 bath al giorno. Sarete indipendenti e riuscirete a godervi al meglio le bellezze e gli scorci del paese.                                                                                                    Muoversi a Bkk: Bangkok è una città incredibilmente grande in cui per il turista spostarsi pare essere un’operazione lunga fatta di rifiuti, contrattazione e truffe. Come uscirne? Usate la monorotaia, prendete i taxi ed evitate i Tuk tuk.
  • Cibo: che dire, in un paese dove si riesce a consumare un pasto dignitoso con pochi euro è semplice risparmiare. In particolare nel sud i banchetti locali sulle spiagge meno turistiche sono una prelibatezza a cielo aperto.
  • Artigianato: Attenzione, attenzione. L’artigianato Thailandese fa gola e i suoi prezzi ancora di più ma fate attenzione alla provenienza. I rapporti diplomatico economici con la Cina sono molto stretti cosa che nel pratico si traduce in prodotti made in china sulle bancarelle Thai. Fate ancora più attenzione ai prodotti di contrabbando o di derivazione animale.
  • Adottate lo stile di vita locale: il vero risparmio in Thailandia si realizza vivendola e scoprendola per quello che è. Rifuggite i luoghi turistici, non prenotate gite costose in anticipo e comportatevi come i Thailandesi, assimilate lo spirito della contrattazione, prediligete street food e divertitevi.

 

 

La guida

Lonely Planet Thailandia: ottima per pianificare, ma i consigli su ristoranti e hotel sono piuttosto deludenti

 

 

National Geographic: per conoscere il paese, la storia e portare in tasca una risorsa preziosa!

 

 

 

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