Vaccini per viaggiatori : tutto quello che c’è da sapere

Gennaio 9, 2019 Always Ithaka No comments exist


9 Gennaio 2018 / by Always Ithaka

Martina Miccichè

Viaggiare implica venire in contatto con altre culture, altri ambienti e, inevitabilmente, altri rischi. Per limitarli, se non azzerarli, è necessario tenere sotto controllo il proprio programma vaccinale. In Italia la normativa prevede la somministrazione di vaccini in età infantile per Tetano, Difterite, Polio, Pertosse, Meningite, Rosolia, Epatite A,Rotavirus Morbillo e Parotite.

Verificate di aver fatto tutti i richiami necessari e, nel caso scopriste di aver saltato qualche ciclo, prenotate subito tramite il centro vaccinale del vostro comune.

Ogni vaccino ha una diversa validità, ovvero un diverso periodo di immunizzazione garantita, decorso il quale è bene sottoporsi ad una vaccinazione.

Anti-meningococcia ACWY : dose unica- validità illimitata

Anti-epatite A : I dose: 10/15 anni, II dose validità illimitata

Anti-epatite B: 3 dosi in mesi consecutivi- validità illimitata

Anti-diftotetanica: necessario richiamo ogni 10 anni. Può venir effettuata in forma di tetravalente (Polio-Difterite-Pertosse-Tetano)

Vaccini del viaggiatore

Esistono poi dei veri e propri vaccini da viaggio, ovvero una serie di vaccinazioni necessarie ad assicurarvi sicurezza e salute se decidete di lasciare il paese anche per una breve vacanza. Spesso, vi verranno consigliati i vaccini per Tifo, Epatite, qualora non l’aveste, Febbre gialla, Colera,Encefalite da zecca, Rabbia ed Encefalite Giapponese.

Anti-tifica: Somministrazione orale o intramuscolare- validità 3 anni

Anti-colera: Validità 2 anni

Anti-encefalite da zecca: I richiamo dopo 3 anni, successivi dopo 5

Anti-encefalite giapponese: Richiamo dopo 12/24 mesi

Anti- Febbre gialla: validità illimitata

Anti-rabbica: 3 dosi, non previsto richiamo.

Quali fare?

A seconda del paese di destinazione vi verranno indicati i vaccini essenziali. Ad esempio, per molte destinazioni in Africa o in Sud America è necessario il vaccino per la Febbre Gialla, tant’è che alcuni paesi negano il consenso a chi privo di certificazione di avvenuta vaccinazione.

Anche il tipo di viaggio può determinare la scelta dei medici, viaggi avventura nella giungla richiedono vaccinazioni diverse, come l’anti-encefalite da zecca, rispetto a viaggi nelle città.

Malaria

La malaria richiede una parentesi a sè stante in quanto per prevenirla ci si affida ad una chemioprofilassi e a specifiche norme comportamentali, non ad un vaccino. Dovrete assumere un farmaco,  Malarone o Lariam tendenzialmente, per un lasso di tempo antecedente al viaggio. Sarà però il vostro comportamento durante il viaggio stesso a garantirvi una maggiore protezione, usando repellenti a base di Detitoluamide in fomulazione al 50% o Icaridina in alta formulazione. Per esperienza ci sentiamo di consigliare il Jungle Formula livello 4,da applicare dopo aver idratato la pelle con una buona crema. Un buon prodotto naturale è il Citridiol, utile per l’uso sulla cute del viso. Non affidatevi a Citronella o altri rimedi blandi quali quelli forniti dalla grande distribuzione, sono per lo più inefficaci contro i tipi di zanzara da cui vi dovrete proteggere. Se, nonostante tutto, doveste venir punti, non temete. Alla comparsa, di solito dopo qualche giorno, di sintomi, febbre etc, consultate il medico.



Reazioni

In Italia, ahinoi, l’ideologia populista ha sparso terrore e fobia sui vaccini in maniera a dir poco imbarazzante. Primo, non pensate che alcun vaccino possa essere causa di autismo, questo è un disturbo neurologico congenito che si manifesta nei primi anni dell’infanzia. L’ipotesi vaccinale è una conclamata frode scientifica.

Detto questo, le reazioni possono essere di vario tipo ma sono, comunque molto rare. Solo in caso di gravi reazioni allergiche, rarissime per inciso, il medico potrebbe optare per un esonero, ma si parla di reazioni quali lo shock anafilattico, deficit respiratorio grave o collasso polmonare, la cui incidenza è bassissima. Se siete intolleranti all’uovo, o ad una sua proteina, fatelo presente. In ogni caso non fatevi prendere dal panico. La sottoscritta lo ha fatto per una reazione cutanea ma al richiamo successivo non è accaduto nulla. Ricordate,anzi, che le formulazioni dei vaccini vengono migliorate costantemente.

Assicurazione

Parlando di salute in viaggio è bene parlare di assicurazione. Se viaggiate spesso optate per una copertura annuale,altrimenti potreste anche farla singolarmente di volta in volta. Il prezzo per quella annuale completa è di circa 100,150 euro a persona e fornisce copertura totale. Stipulare un piano assicurativo è essenziale poiché, in caso contrario, incorrendo in un incidente, per quanto piccolo o superficiale, potreste trovarvi a dover sborsare una cifra enorme per coprire le spese mediche di un bendaggio con disinfezione. Fatela e non pensateci più, viaggerete più sereni. Sappiate inoltre che alcuni ordini professionali e alcune aziende la forniscono di default o su richiesta, informatevi presso i vostri uffici, soprattutto se figurate come capo famiglia, potreste estenderla ai vostri cari.

Richiedere Counseling

Per ottenere un appuntamento, chiamate il centralino dei centri vaccinali, vi daranno appuntamento sia per il counseling che per la somministrazione. Il pagamento non è dovuto per alcune vaccinazioni coperte dal sistema sanitario nazionale, quali l’anti-diftotetanica, per le altre, invece, sarà molto contenuto. Di solito il pagamento per due vaccini e il counseling si aggira sui 20-30 euro.

Bene,  ora non vi resta che vaccinarvi!

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