Vivere in uno scantinato a Seoul, Parasite

12 Marzo, 2020 Always Ithaka No comments exist

Conosciamo bene l’odore di scantinato descritto in Parasite. No, non era una semplice metafora dello snobismo delle upper class, è un odore reale che abbiamo avuto addosso per settimane vivendo in uno scantinato in Corea del Sud.

Seoul by night

Perchè uno scantinato?

Parasite non era ancora uscito,né aveva trionfato agli oscar, ma Seoul era già famosa per essere una città in cui gli alloggi possono arrivare a costare una vera fortuna. I prezzi degli immobili nella capitale Coreana sono in rapido aumento e dal 2014 sono saliti del 17,6% (dati Real Estate 114). Comprare una casa a Seoul significa dover fare, quasi sempre, almeno due lavori. Anche gli affitti, per conseguenza, sono altissimi. Perciò le sistemazioni più insolite, ai margini di città e società sono benvenute. Per i viaggiatori come per i coreani meno abbienti.

Il nostro scantinato

Il nostro scantinato si trovava in cima ad una delle alte colline che circondano Seoul. Ricordo le risate e la frustrazione mentre salivamo la china sotto il peso degli zaini. Il sole era a picco e ci inondava con quel calore da fornace così tipico di Seoul. Ogni tanto ci sfuggiva la valigia a ruote. Più di una volta l’abbiamo guardata scivolare giù senza nemmeno scomporci per poi rassegnarci e andare a recuperarla. Ci abbiamo messo mezz’ora. L’ingresso era un semplice corridoio su cui si affacciavano molte porte, tra cui quella dei nostri vicini, una coppia di anziani che viveva in un bugigattolo con una cucina di un metro cubo visibile direttamente dall’ingresso.

L’odore

Entrando non l’abbiamo sentito subito. Il bagno, che per un istante mi era parso un armadio o una finestra, è stato il primo locale in cui abbiamo storto il naso. È un profondo odore di umidità e polvere, così profondo da essere nauseante all’inizio, ma poi ci si abitua. Dopo un paio di giorni non eravamo più in grado di distinguerlo.

Sorpresa

Il nostro vicino ci è piombato in casa più volte, a torso nudo e senza spiccicare una singola parola di inglese. Voleva spiegarci il funzionamento degli elettrodomestici e raccomandarci di non spegnere mai la ventola del bagno, altrimenti l’odore sarebbe diventato persino più forte. Ogni tanto l’abbiamo trovato ad aspettarci fuori dalla porta o nel buio della sua piccola cucina, per poi correrci incontro gesticolando perché lo facessimo entrare in casa.

La vita sottoterra

Vivere sottoterra è strano. La nostra finestra dava sulla strada, potevamo vedere qualche piede di passaggio, l’orlo di qualche gonna e i raggi delle bici, ma nulla più. Il cielo, gli astri ci erano preclusi, soggetti delle molto più sofisticate finestre dei piani ricchi. Spesso uscivamo anche solo per vedere la pioggia in cielo e non al suolo o il sole sorgere e non solo la sua luce sulla pietra. Questa deve essere la desolazione della vita nei sotterranei, visioni limitate e orizzonti ridotti.

Seoul

La Corea è un paese davvero particolare in cui tutto sembra e si dice che vada bene, ma in cui i problemi prosperano celati dietro frangette e nasi perfetti. Gli stipendi sono in ribasso, l’inflazione è in crescita e le tensioni con la Corea del Nord si sommano a quelle con il Giappone. Secondo il rapporto stilato dalla Sinhan circa il 44% degli impiegati di età compresa tra i 20 e i 30 anni hanno un debito di 26mila euro (Internazionale n. 1325, anno 26.). La chirurgia plastica imperversa sovrana e i  Coreani ricorrono sempre più spesso ad un secondo e un terzo lavoro.

Malesia

Solo in Malesia abbiamo compreso l’entità dell’odore. Siamo dovuti entrati nel nostro nuovo appartamentino al 22esimo piano di un grattacielo con piscina a sfioro, pagato un millesimo rispetto a quello di Seoul,per risentirlo. Quando abbiamo aperto la valigia l’odore dello scantinato si è sollevato, riempiendo la stanza, una coperta invisibile che odorava di muffa, umidità e polvere. Abbiamo gettato tutto il lavatrice con una fretta assurda. Vivendo nello scantinato quell’odore era nostro, parte della nostra vita, ma in quell’appartamento pulito e profumato ci sembrava una nota stonata e fradicia di un contesto sbagliato.

La vera Corea del Sud

Oggi ripensiamo a quell’odore ogni volta che sentiamo parlare di Parasite e della Corea del Sud, per molti perfetta quanto pieghe tutte pari delle gonne plissettate. La Corea del Sud riesce ad emarginare perfettamente i suoi poveri, al punto da schiacciarli sotto terra, costringendoli ad una vita tuberosa da cui fare capolino solo ogni tanto.

Per noi, quel semplice scantinato con i letti dalle molle dolorose è stato un’esperienza importante. Ci ha permesso di vivere una vita quasi segreta che, per quanto ormai nota nel grande schermo, viene spesso espulsa dalla visione generale della Corea. La Corea, però, è anche questo. Scantinati che si allagano sotto la pioggia, vite sotterranee e prospettive dimezzate dall’ubicazione delle poche finestre della casa.

Da vedere:

Parasite

parasite dvd

 

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