Volare uccide il pianeta, come fare? La guida per i viaggiatori responsabili

Maggio 28, 2019 Always Ithaka No comments exist



Lo sapevate? Gli aerei sono uno dei mezzi di trasporto più inquinanti al mondo. Parola di statistiche. E non pensate che sia argomentabile, tutt’altro. Persino ipotizzare che se ogni individuo presente su un volo Milano-Roma prendesse l’auto, supponendo che questa non sia ibrida ma anzi un diesel, non permette alle emissioni di quest’orda di viaggiatori di essere vagamente competitive rispetto a quelle di un volo aereo.

Perchè questo post

L’obiettivo di Ithaka è quello di promuovere un turismo sostenibile. Il modo in cui viaggiamo, le scelte che facciamo sono mirate a creare una community, per quanto piccola, di viaggiatori in grado di visitare il mondo senza per questo rovinarlo. Leggendo l’ultimo numero di Internazionale abbiamo avuto la presa di coscienza definitiva, volare fa male al pianeta e non è una cosa che si può tacere. Inutile prodigarsi per il pianeta se non si è pronti ad affrontare la realtà, per quanto brutto possa essere.

Dati alla Mano

Volare è comodo, veloce ed efficiente. Unisce punti lontanissimi sulla carta e nella realtà.Chi vola lo fa per lavoro, per piacere, per desiderio. Chi vola gode di un beneficio che contribuisce a soffocare il nostro bellissimo pianeta. E lo dico da Frequent Flyer. Nel 2019 sono previsti circa 39,8 milioni di voli. Provate nella vostra mente ad immaginare questo numero. Immaginate il cielo, attraversato da tutti quei velivoli. Pensate a tutto il carburante necessario a farli volare. Provate a figurarvi a bordo di uno di quei voli, un ipotetico Milano- Bangkok. Il vostro volo sta generando circa 3,4 tonnellate di CO2. Moltiplicate idealmente questo ammontare per il numero di voli che ogni anno collegano Milano a Bangkok. Agghiacciante, vero? Una volta stabilito che volare inquina, più dell’auto, più del treno, più del trasporto navale, che fare?

Volare di meno

Facile a dirsi. Come rinunciare ai viaggi? Come rinunciare a mete lontanissime ed esotiche? Noi non sapremmo vivere senza il brivido del viaggio. Eppure la nostra coscienza ci richiama all’ordine, chiedendoci sinceramente se il nostro sollazzo valga la morte delle generazioni future. Degli animali, delle piante, dell’ambiente. La risposta è, inequivocabilmente, no. Il primo passo è quello di ridurre i voli.

maldive

I voli nazionali

I voli nazionali sono quelli a cui si potrebbe rinunciare più facilmente. In effetti con il sistema ferroviario e in prospettiva di apertura della Tav, i voli interni sono oggettivamente uno spreco. Il Giappone, manco a dirlo, si è eretto a modello in questo frangente. Lo shinkansen, il treno ad alta velocità, ha assorbito quasi in toto il precedente traffico aereo interno ed è il metodo più veloce ed efficiente per raggiungere Kyoto da Tokyo. In Italia, presto o tardi, arriverà la Tav, ma nel frattempo il sistemo ferroviario è più che sufficiente ad assorbire il pendolarismo, i viaggi di piacere e i ricongiungimenti familiari.

Auto, ma Ibrida

Viaggiare in auto in Europa è divertente oltre che maggiormente sostenibile. Lo scorso anno abbiamo compiuto un incredibile giro partendo da Salisburgo, passando per la Scandinavia e i Paesi Baltici, giungendo infine in Slovenia. Abbiamo scelto di compiere questo viaggio in auto sia per il risparmio economico che per la riduzione drastica della nostra impronta ecologica. Considerate,inoltre, che viaggiamo con una macchina ibrida, il che ci rende ancora meno inquinanti!

Ma non posso andarci in auto/treno…

Questa è una realtà evidente,molti luoghi non sono raggiungibili in treno o in auto, a meno che non si abbia a disposizione un budget monetario e temporale pressoché illimitato. Qualora fosse questo il vostro fortunato caso vi consiglio di leggere questo libro di Vagamondo, in cui Carlo Taglia racconta del suo viaggio intorno al mondo senza aerei. Una buona soluzione però, quella che noi adottiamo sempre più spesso, è il viaggio multi destinazione.  Scegliamo una prima tappa e da lì ci muoviamo il più possibile con mezzi via terra. Anche questa soluzione però richiede tempo, tanto tempo.

Come sopra ma ho una settimana di ferie!

Ebbene, esistono soluzioni anche per chi di tempo non ne ha. Chiaramente non sono risolutive come viaggiare via terra ma sono un passo nella giusta direzione.

Compensazione

Alcune compagnie aeree permettono ai propri passeggeri di compensare, attraverso una donazione, le proprie emissioni. Con una donazione di pochi euro, non si arriva mai a superare i venticinque, potrete investire in opere benefiche per l’ambiente atte a ripulire l’aria e/o promuovere sviluppi sostenibili. Cercate quindi di volare con le compagnie che offrono questa opzione,ovvero Quantas, Lufthansa, Delta Airlines, , Easyjet e molte altre a cui si unirà nel 2021 Emirates.

Cercate voli waste free

Usando questo motore di ricerca potrete avere accesso ad una selezione di voli tendenzialmente eco-friendly. Volare non è ecologicamente neutro ma è sempre meglio scegliere compagnie che si impegnano a nuocere il meno possibile.

Sollecitate una presa di posizione nazionale

Ricordatevi che prima di essere consumatori siete cittadini, italiani ed europei. Sfruttate questo triplo valore del vostro status giuridico per sollecitare i governi a promuovere politiche più sostenibili anche nell’industria dei trasporti. Proprio l’assenza di restrizioni, quindi le agevolazioni sui prezzi del carburante per  le compagnie aeree, è ciò che rende i voli interni ed europei così economici. La Convenzione di Chicago del 1944 stabilì l’esenzione fiscale del carburante per gli aeromobili. L’UE ne chiese l’abolizione nel 2000, ottenendo solo la possibilità per i singoli stati nazionali di revocare l’esenzione a partire dal 2005. Dunque, attivandoci tutti, nel nostro piccolo, a domandare una riduzione dei voli interni,l’imposizione dell’iva sui biglietti, l’abolizione dell’esenzione fiscale e l’impegno delle compagnie aeree a promuovere progetti e ricerca sostenibili, potremmo davvero contribuire a cambiare finalmente questo sistema insostenibile.

I voli costerebbero di più e meno persone potrebbero permetterseli, questa sarebbe la prima conseguenza. Stimolando, però, il mercato del turismo a cercare alternative sostenibile, pegno la perdita dei consumatori, attiveremmo un processo di ricerca e sviluppo che porterebbe a soluzioni meno dannose per il pianeta e che, nel medio periodo, diverrebbero nuovamente accessibili a tutti.

Siti Utili

Questo è il nostro sito preferito per calcolare l’impronta ecologica del volo Myclimate. Oltre a darvi un’idea precisa delle emissioni che contribuirete a produrre vi propone una serie di opere ecologiche per compensare il più possibile.

Treedom ,perchè piantare un albero è sempre una cosa buona. Pensateci, investendo dieci euro in un albero di cacao per ogni viaggio, avrete contribuito a creare una piccola foresta!

AlternativeAirlines è il motore di ricerca che permette di trovare voli ecofriendly.

Plasticfreedom, su questo sito potete acquistare tutto ciò che potrebbe esservi utile in viaggio ma in versione sostenibile, packaging compreso.!

 

Consigli per volare sostenibile

Viaggiate in Economy

Scegliete compagnie che manifestano impegno sostenibile

Scegliete pasti vegetariani o vegani in volo

Viaggia con il solo bagaglio da cabina

Prediligete voli diretti

Speriamo che questo post vi sia piaciuto, per noi è davvero importante!

a presto!

 

 

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