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L’italia è un paese sicuro per i viaggiatori lgbtq+?

Nel 2021 viaggiare per le persone facenti parte della comunità LGBTQ+ non è ancora completamente sicuro. In Italia, in attesa del DDL Zan, la situazione non è delle più rosee. Nel 2021 il nostro paese si posiziona al 46° posto nella classifica destinazioni sicure per viaggiatori LGBTQ+ con un punteggio di 170.

Cosa vuol dire lgbtq+ friendly?

I criteri usati per la valutazione sono dieci e valutano principalmente le condizioni sociali e legali in cui verte la comunità LGBTQ+ locale. Viaggiare in sicurezza significa essere esenti da forme di aggressioni e microaggressioni sistemiche. Dalle discrminazioni agli stereotipi, fino alle violenze verbali e fisiche. La sicurezza delle persone LGBTQ+ dovrebbe essere una priorità del settore turistico. La libertà di movimento è tristemente viziata dalle leggi e dai sistemi omolesbobitransfobici. Non a caso in alcune guide turistiche sono presenti sezioni inerenti ai viaggiatori LGBTQ+ in cui vengono elencati accorgimenti e precauzioni nonché i rischi che corrono in un dato paese.

Non tuttə gli orientamenti e le identità sono trattate allo stesso modo.

Perchè è importante saprlo?

Sapere qual’è la condizione del proprio paese è essenziale per poterla migliorare. La situazione, inoltre, può variare drasticamente anche all’interno dello stesso paese a seconda delle zone,delle città o delle regioni. Viaggiare in maniera responsabile implica anche prendere coscienza di leggi e sistemi potenzialmente pericolosi.

Innanzi tutto non viene considerato il divario immenso tra viaggiatori e locali, ovvero tra persone sufficientemente privilegiate da poter viaggiare e chi non gode di questa possibilità. Inoltre non tiene conto delle differenze di classe tra i viaggiatori e quindi della differenza di servizi cui accedono. Esemplificativo il caso di Bali, isola indonesiana assurta a enclave dei nomadi digitali occidentali in cui viaggiare per le persone omosessuali è relativamente semplice, totalmente in contrasto con la situazione nel resto dell’Indonesia, recente la notizia di una pubblica fustigazione di 6 persone tra cui 2 condannate per aver avuto rapporti omosessuali.

Pride month

Questo è il mese del Pride, il mese in cui si celebra e si rivendica l’accettazione delle persone LGBTQ+. Le manifestazioni hanno come scopo quello di fornire uno spazio di rivendicazione e protesta per ottenere quei diritti che ancora non sono riconosciuti alle persone in funzione di un pregiudizio fondato sul loro orientamento sessuale o la loro identità di genere.

La sicurezza in viaggio non è sempre garantita, ma temere di subire un’aggressione o una discriminazione sulla base del proprio orientamento o della propria identità di genere limita fortemente la libertà di agency di alcune persone e impedisce loro di godere del diritto alla libertà di movimento

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